Consiglio di Pollutri Di Pietro: illegale la riconvocazione
POLLUTRI. Clima teso a Pollutri. Le modalità di riconvocazione del consiglio comunale del 17 agosto dopo che la seduta del 10 agosto fissata per l'approvazione del Bilancio di Previsione 2015 e di...
POLLUTRI. Clima teso a Pollutri. Le modalità di riconvocazione del consiglio comunale del 17 agosto dopo che la seduta del 10 agosto fissata per l'approvazione del Bilancio di Previsione 2015 e di quello pluriennale 2015/2017 (e per l’approvazione delle aliquote Tari, Tasi, Imu e Irpef) era stata sciolta per mancanza del numero legale secondo la consigliera Daniela Di Pietro non è legale. La donna annuncia per questo un esposto. Dopo le dimissioni dell’ex sindaco Nicola Benedetti altri problemi in arrivo. «Il sindaco Antonio di Pietro, trovandosi già fuori termine, ha riconvocato rapidamente il consiglio comunale per giorno 17 agosto 2015, in prima convocazione, e per il giorno 19 agosto 2015 in seconda convocazione», dice Daniela Di Pietro della lista civica “Prima Pollutri” redarguendo la maggioranza sull'utilizzo della procedura utilizzata per la riconvocazione del consiglio comunale . «Non si può fare ricorso all'istituto dell'analogia applicando per la riconvocazione del consiglio una norma del Regolamento che serve a disciplinare una situazione del tutto differente a quella in esame. Occorre attenersi ai principi dettati dal T.U. Enti Locali D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, che ha affermato che la convocazione del consiglio fissata dopo quella precedentemente interrotta è da considerarsi come seconda convocazione. Pertanto», aggiunge Di Pietro, «il consiglio non doveva essere riconvocato con prima e seconda convocazione come se fosse un consiglio con nuovi oggetti iscritti all’ordine del giorno, ma doveva essere fissato direttamente in seconda ed ultima convocazione perché si trattava di deliberare sui medesimi affari rimasti in sospeso. Ho abbandonato l'aula in segno di protesta per non rendermi corresponsabile di un atto illegittimo». Dopo aver consultato i propri collaboratori, La Di Pietro annuncia un esposto-denuncia alla magistratura. (p.c.)

