Consiglio unito per studiare la ripresa

12 Maggio 2020

Ieri il confronto definito «costruttivo» tra maggioranza e opposizione. Sociale, scuola, commercio e viabilità le priorità

LANCIANO . Programmare la ripresa, individuare le priorità e le necessità dei cittadini e pianificare un piano d'azione, anche a lungo termine, insieme. La fase 2 dell'emergenza Covid ha visto un'assise civica unita e mossa da un'unica comunione di intenti: reagire alla ferocia del coronavirus, abbandonando le casacche politiche e le polemiche e ragionando sul bene dei cittadini.
LE PRIME AZIONI. «Ci siamo attivati subito dopo il primo decreto Conte», ha esordito il sindaco, Mario Pupillo, «tutta la città si è prodigata tramite le associazioni, la Caritas, la Protezione civile. Abbiamo risposto alle esigenze dei cittadini in modo immediato e concreto attivando il Coc (centro operativo comunale), iniziando la distribuzione dei medicinali per i cittadini più fragili, sospeso la ztl e, in accordo con l'Anxam, anche il pagamento per tutti i parcheggi all'interno delle strisce blu (misura prorogata ieri fino al 2 giugno ndc). Abbiamo distribuito i buoni spesa (550 le domande e fino al 15 maggio è stato aperto il bando per una nuova tranche di richieste ndc) e acquistato mascherine per il personale dipendente, tra cui la polizia municipale, che non può lavorare in modalità smart woring.
LA FASE 2. «Abbiamo voluto riaprire subito i cantieri», spiega Pupillo, «Central park, interventi di manutenzione scolastica e piano asfalti sono già ripartiti. Da lunedì potremo inoltre dispensare altri 238mila euro di buoni spesa: le nuove povertà stanno aumentando, con questa misura siamo certi di poter accontentare una platea importante di richieste».
LA MINORANZA. «È un periodo non facile», ha esordito la capogruppo di Libertà in azione, Tonia Paolucci, «da parte nostra abbiamo voluto dimostrare un grande senso di responsabilità dando aiuto e supporto anche quando non eravamo d'accordo con alcune decisioni. Dobbiamo toglierci le casacche e ragionare per l'unico obiettivo della ripresa. In questo contesto», ha proseguito, «dobbiamo essere coerenti che quanto preventivato nel bilancio va rivisto, perché le esigenze sono mutate». Paolo Bomba, capogruppo di Fratelli d'Italia, suggerisce l'idea, subito condivisa, di un Consiglio comunale dedicato esclusivamente alla gestione del Covid, dove «ciascun gruppo possa portare serenamente iniziative e progetti per alleviare questa crisi».
LE PRIORITÁ. Sociale, scuola, commercio e viabilità. Sono le direttrici tracciate dagli interventi effettuati dai consiglieri di maggioranza e minoranza per le settimane a venire. Le scuole in particolare, come ha suggerito la Paolucci, «dovranno essere verificate fin da ora da una squadra di tecnici per garantire distanziamenti e aerazione». L'assessore all'istruzione Giacinto Verna ha suggerito anche l'acquisto di strumenti informatici e di formazione per studenti e insegnanti. L'assessore alla cultura Marusca Miscia pone l'accento su una pianificazione integrata: «Non dimentichiamo che come amministrazione abbiamo il dovere di fornire dei servizi pubblici e mettere in campo un piano di sviluppo per nuovi spazi, viabilità, recupero della vivibilità del centro». Sul commercio è stato aperto un tavolo per ragionare su Tosap, aree pedonali e nuove concessioni con il confronto costante con gli operatori del settore. «Sospendere la ztl», ha sottolineato l'assessore Francesca Caporale, «è determinante per consentire l'asporto». Pupillo conclude: «Aspettiamo il decreto, la nostra è prudenza, non timore, ma insieme ce la faremo».
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