Consorzio di bonifica sud, parte il processo

23 Settembre 2020

Gli ex vertici sono accusati di abuso d’ufficio e appropriazione indebita: ascoltati i primi testimoni

VASTO . Sono stati ascoltati due testimoni nella prima udienza davanti ai giudici del tribunale di Vasto per gli ex vertici del Consorzio di bonifica Sud, finiti nel 2016 nel mirino della magistratura. A rappresentare la pubblica accusa è stato il pm Michele Pecoraro. Otto gli indagati: l’ex commissario Fabrizio Marchetti, l’ex direttore Nicolino Sciartilli, l’ex responsabile unico del procedimento Michelangelo Magnacca, l’ex commissario regionale Sandro Annibali e quattro fra professionisti e imprenditori, Sante Di Giuseppe, Giovanni Sportelli, Gilda Buda e Giuseppe Latte Bovio. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di concorso in abuso d’ufficio, appropriazione indebita per indennità di rimborso e spese non dovute e abuso per lavori da decine di milioni di euro per la realizzazione della diga di Chiauci.
La vicenda giudiziaria ruota attorno a incarichi e consulenze che sarebbero stati affidati a liberi professionisti «senza l’attivazione delle procedure di evidenza pubblica prevista dal codice degli appalti». Alcuni indagati avrebbero procurato un ingiusto vantaggio patrimoniale a studi professionali e professionisti o stipulato convezioni irregolari per centinaia di migliaia di euro. Sette i testimoni chiave. Ieri in cinque ore, attraverso la testimonianza di due di loro, sono stati ricostruiti i fatti. Alcuni difensori, gli avvocati Arnaldo Tascione, Antonello Cerella e Pierpaolo Andreoni, hanno chiesto chiarimenti per scagionare i loro assistiti. L’udienza è stata aggiornata al 26 gennaio per ascoltare altri 5 testimoni dell’accusa e, a seguire, una decina di testimoni della difesa.
A sollevare dubbi sulla ex gestione, invocando chiarezza, era stato l’ex governatore Luciano D’Alfonso. Secondo l’accusa, ci sarebbe stata una disinvolta girandola di incarichi e consulenze «senza la prodromica attivazione delle procedure di evidenza pubblica». (p.c.)