Consorzio di bonifica, è polemica: «Il Comune non ha pagato i debiti»

26 Gennaio 2022

L’ente doveva versare un acconto da 500mila euro entro la fine di dicembre, ma non lo ha fatto Il commissario Battaglia: «Così salta l’accordo». Il consigliere Costa presenta una interrogazione

CHIETI . «A fine novembre abbiamo sottoscritto un accordo con il Comune per riavere i soldi dovuti, ma il Comune già non ha pagato la prima rata». Il commissario straordinario del Consorzio di bonifica Centro, Mario Battaglia, è pronto a far saltare l’intesa trovata a fine novembre scorso con l’amministrazione comunale e a «riattivare gli strumenti giudiziari», vale a dire le sentenze che dicono che il Comune deve versare al Consorzio oltre 2 milioni di euro. E se così fosse, rischierebbe di saltare anche il piano di riequilibrio avviato per evitare il dissesto, piano che si fonda sull’accordo con i grandi creditori dell’ente per il rientro dei debiti maturati.
Il Consorzio di bonifica fa parte della lista dei quattro grandi creditori, gli altri sono l’Aca, la Deco e Banca Farmafactoring. L’intesa sottoscritta a fine novembre dal commissario e dalla segretaria comunale Celestina Labbadia era solo un pre-accordo. Prevedeva il riconoscimento del debito di poco più di 2 milioni, l’impegno a versare il primo acconto di 500mila euro entro il 31 dicembre al Consorzio e poi il saldo del debito da corrispondere in 7 anni. Il Comune aveva chiesto la rateizzazione in 10 anni, ma il Consorzio aveva rifiutato, concedendo invece la possibilità di abbattere gli interessi di mora su una cospicua fattura rimasta insoluta. «La base dell’intesa», spiega Battaglia, «era che il Comune approvasse gli atti del pre accordo e ci versasse il primo acconto. Il che è avvenuto solo parzialmente, perché è vero che la giunta ha approvato una delibera immediatamente esecutiva datata 30 dicembre 2021, ma l’acconto non è stato versato. La delibera di giunta, immediatamente esecutiva, prevedeva dei passaggi temporali di pagamento che non sono stati rispettati. A noi i soldi non sono arrivati, nonostante i grandi sacrifici che siamo costretti a fare, non ultimi quelli relativi all’aumento delle tariffe, che fa seguito all’aumento del costo delle materie prime, a partire dall’energia elettrica. Anche il Consorzio è in difficoltà e aumentare le tariffe è una misura che non ci piace affatto prendere».
Del mancato rispetto dell’accordo di transazione si è subito accorto il capogruppo di Forza Chieti Maurizio Costa, che ha già presentato un’interrogazione indirizzata al segretario Labbadia e al presidente del consiglio comunale Luigi Febo. Costa vuole sapere cosa ha intenzione di fare il Comune di fronte al «ritardo ingiustificato che rischia di far annullare la transazione accettata dal Consorzio di bonifica».
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