Consulta della sanità, ecco tutte le priorità

19 Aprile 2021

Guardiagrele. La denuncia: «Con l’ospedale smembrato le liste d’attesa sono sempre più lunghe»

GUARDIAGRELE. Alla presenza del sindaco Donatello Di Prinzio, si è svolta in municipio la prima riunione della consulta della salute alla quale, oltre agli assessori, al presidente e ai capigruppo del consiglio comunale, hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni Tribunale del malato, Salute è diritto, Croce rossa italiana e, per i medici di medicina generale, Floriano Iezzi.
«Nel corso dell'incontro», spiega Di Prinzio, «sono stati affrontati molti argomenti rilevanti sul tema della sanità, con il principale obiettivo di rendere più efficienti i servizi nel nostro territorio. Le associazioni hanno innanzitutto richiesto una maggiore chiarezza sulla carta dei servizi, in modo che i cittadini possano sapere con esattezza quali siano le prestazioni attive, i tempi di erogazione e la durata delle liste di attesa. Si è poi affrontato il tema della rete dell'emergenza-urgenza, con particolare riferimento alle prestazioni del 118, non solo a Guardiagrele, ma anche a livello provinciale: è stato evidenziato che bisogna ridurre i tempi di attesa e garantire al cittadino un tempo massimo dalla chiamata dell'ambulanza di 20 minuti.
Ennio Di Renzo del Tribunale del malato, in merito alle liste di attesa, ha poi evidenziato che, con lo smembramento del presidio di Guardiagrele e il mancato potenziamento dei servizi di medicina sul territorio, si sono creati non pochi disagi, con un conseguente notevole allungamento delle liste di attesa.
«Al sindaco», sottolinea Di Renzo, «ho chiesto di impegnarsi a cercare una soluzione a tale problematica. Da parte nostra, sosterremo tutte le iniziative dell'amministrazione comunale volte a risolvere il disservizio. Per quanto riguarda la prenotazione delle ecografie, sarebbe più utile utilizzare l’ecografo anche nei giorni non previsti dalle aperture ambulatoriali, assumendo del personale specialistico che svolga le prestazioni tramite Cup». Nicola Liberatoscioli di Salute è Diritto ha sollecitato il sindaco Di Prinzio a chiedere alla Regione Abruzzo dei chiarimenti sul tema della trasformazione del vecchio presidio in stabilimento sanitario.
Al termine, il primo cittadino ha illustrato l'opera svolta dalla Asl in questi ultimi mesi a Guardiagrele, ricordando come l'azienda sanitaria abbia risposto prontamente ad ogni richiesta dell'amministrazione comunale. «In merito», conclude Di Prinzio, «va per esempio ricordato il potenziamento della radiologia, l'apertura del punto vaccinale e la riorganizzazione del sistema dialisi della Asl che vede coinvolta anche Guardiagrele».
Giovanni Iannamico
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