Consulta giovanile, l’appello di 5 comuni

I ragazzi di Ortona si schierano con Vasto, Ripa Teatina, Tortoreto e Tornimparte: sì a un organo condiviso
ORTONA. La Consulta giovanile di Ortona si schiera accanto a quelle dei Comuni di Vasto, Ripa Teatina, Tortoreto e Tornimparte nell’accogliere favorevolmente la notizia di una proposta di legge regionale presentata dalla Lega per l’istituzione di una Consulta che coinvolga le varie realtà istituzionali giovanili attive sul territorio. Tuttavia insieme lanciano un appello: «È necessario», dicono le Consulte, «evitare strumentalizzazioni politiche e costituire un organo realmente efficace che possa esprimere liberamente le proprie considerazioni su diverse tematiche». Gli organi giovanili ricordano di aver iniziato da quasi un anno un percorso di condivisione di idee e di obiettivi. Uno degli scopi più importanti che si sono prefissati è l’elaborazione e la presentazione di una proposta di legge che istituisca la Consulta giovanile della Regione Abruzzo. «La nostra idea di Consulta Regionale», dicono da Ortona e dagli altri quattro Comuni, «è incentrata sul dialogo con le diverse realtà giovanili, sulla competenza aperta a diverse materie, sull’autonomia decisionale e l’incompatibilità tra cariche di partito e cariche all’interno del suddetto organo, così com’è stabilito anche nei nostri Statuti». Chi ricopre cariche direttive, dunque, non può avere contemporaneamente cariche all’interno di formazioni politiche: «I giovani che ascoltiamo ogni giorno intendono occuparsi e interessarsi della cosa pubblica attraverso questi strumenti democratici senza timore di essere strumentalizzati o limitati nelle proprie idee dal governo amministrativo di turno», dicono. Poi concludono: «Chiediamo ai rappresentanti dei partiti e dei movimenti che hanno cariche istituzionali di aprire un tavolo di lavoro con il mondo giovanile al fine di elaborare una proposta di Legge che istituisca la prima Consulta giovanile regionale efficace e libera». (a.s.)

