Consumo del suolo e Prg Incontro con l’esperto

ORTONA . Cementificazione, consumo del suolo e nuovo Piano regolatore della città: domani, alle ore 18, nella Sala Eden di Ortona, il Coordinamento Tuviva insieme a diverse realtà che si occupano di...
ORTONA . Cementificazione, consumo del suolo e nuovo Piano regolatore della città: domani, alle ore 18, nella Sala Eden di Ortona, il Coordinamento Tuviva insieme a diverse realtà che si occupano di ambiente in Abruzzo (Cdca Abruzzo, SOA Abruzzo, Italia Nostra Abruzzo, Ortona Sostenibile) organizza un incontro con il professore Paolo Pileri, docente di Pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano nonché tra i massimi esperti in Italia sul tema del consumo di suolo. Sarà presentato il suo ultimo libro “L’intelligenza del suolo” (Altreconomia) per comprendere sia quali sono gli effetti negativi di una continua cementificazione del territorio, sia quali sono le azioni che come cittadini si possono mettere in campo per fermare il consumo di suolo e adottare delle pratiche virtuose di tutela.
«L’incontro», spiega Viviana Farinelli di Ortona Sostenibile, «sarà anche l’occasione per aggiornare la cittadinanza rispetto al ricorso al Tar promosso da alcune associazioni contro il nuovo Piano regolatore del comune proprio sul tema del consumo di suolo. Il nuovo Prg prevede oltre 50 ettari di nuova cementificazione, anche nelle aree contigue alle riserve dei Ripari di Giobbe e dell'Acquabella, a vincolo paesaggistico, fondando le scelte su una previsione irrealistica di aumento di 1/3 della popolazione (da 23.000 a 34.000 abitanti). Si tratta di una valutazione ottimistica visto che per anni la popolazione ad Ortona è diminuita e oggi si attesta, secondo gli ultimi dati Istat del 2023, a 22.250 unità». Aggiunge Maura Peca, di Tuviva: « Secondo i dati più aggiornati di Isora pubblicati nel 2023, a Ortona la percentuale di suolo consumato e quindi coperto con edifici, fabbriche, strade e altro è pari al 12,49% del territorio comunale, ben oltre la media nazionale del 7% e di quella della regione Abruzzo del 5%. Proprio per questa ragione riteniamo necessario promuovere occasioni di sensibilizzazione sul tema, e l’incontro con il professore Pileri vuole essere proprio un momento di riflessione e confronto». Sarà possibile intervenire nel dibattito.
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