Contagi in aumento Scuole Cinalli chiuse ad Atessa

LANCIANO. Risalgono i contagi. Numeri alti a Lanciano, che supera i 200 positivi, ad Atessa vicina ai 90, Gessopalena che rendono ancora più importante la partecipazione agli screening di massa. Che...
LANCIANO. Risalgono i contagi. Numeri alti a Lanciano, che supera i 200 positivi, ad Atessa vicina ai 90, Gessopalena che rendono ancora più importante la partecipazione agli screening di massa. Che riprendono domani e domenica a Lanciano e Roccascalegna, mentre saranno il prossimo fine settimana a Gessopalena, comune in zona arancione rafforzata, dove ieri sono stati fatti 60 tamponi molecolari.
LANCIANO Di nuovo sopra i 200 contagiati. E ora non sono più i focolai del carcere e della residenza anziani Santiago ad incidere sui numeri visto che i loro casi sono dimezzati e quasi azzerati, ma i nuclei familiari. E ci sono sempre più alunni. Dagli asili alle superiori ci sono una decina di classi in quarantena (ad esempio due classi allo scientifico e una a Ina Cappuccini, Rocco Carabba, Olmo di Riccio, D’Annunzio e Umberto I) e molti classi con alunni singoli in quarantena per la positività dei genitori. «Non ci sono scuole chiuse», dice il sindaco Mario Pupillo, «ma 203 casi sono tanti, per questo ribadisco l’invito a fare i tamponi antigenici rapidi nasali domani e domenica in città. Bastano pochi minuti e sopportare un leggero fastidio al naso per scovare asintomatici e bloccare possibili contagi».
GESSOPALENA Tamponi che saranno fatti anche in altri Comuni: a Gessopalena il 13 e 14 febbraio. Nel Comune però ieri sono stati fatti i tamponi molecolari da una equipe 118 salita appositamente in paese. Qui i contagi da zero sono arrivati a 27 in pochi giorni creando apprensione. «La Asl aveva minimizzato», dice il sindaco Mario Zulli, «ma i sindaci sono le vedette del territorio che hanno contezza dei casi perché sono vicini alle persone, infatti i positivi temuti sono arrivati e oggi (ieri per chi legge, ndc) possiamo fare i test molecolari a circa 60 persone considerate contatti stretti dei positivi. Ci sono tre focolai in paese, ma tutti crediamo siano dovuti a persone che hanno contratto il virus, loro malgrado, sul luogo di lavoro fuori dal Comune». Tamponi molecolari mirati, screening di massa ma per bloccare i contagi c’è anche un’ordinanza del sindaco che ha trasformato il Comune in una zona arancione rafforzata fino al 10 febbraio.
ALTRI TEST Fine settimana di screening anche a Roccascalegna nella sala polifunzionale dalle 8,30-13,30 e 14,30-18,30. Il 20 e il 21 febbraio sono invece le date proposte dal sindaco Ernesto Graziani alla Asl, per lo screening degli abitanti di Paglieta nel Poliambulatorio.
ATESSA «Abbiamo preso la decisione di chiudere le scuole primaria e dell’infanzia Luigi Cinalli di Atessa capoluogo in seguito a diversi casi di positività al Covid-19 di alunni e insegnanti. L’edificio, che dovrà essere completamente sanificato, resterà chiuso fino a quando conosceremo l’esito dello “screening” di massa di tutta popolazione, che si svolgerà sabato 13 e domenica 14 febbraio, con modalità che saranno successivamente comunicate. La chiusura della Cinalli è una misura precauzionale per la sicurezza e la tranquillità di famiglie, insegnanti e personale scolastico»: così spiega il sindaco Giulio Borrelli la sua ordinanza di chiusura della Cinalli, istituto frequentato dalla scuola primaria e le scuole dell’infanzia (rione Meridionale e Fontecicala). La Cinalli, nella quale è stata disposta la sanificazione straordinaria e completa sia dell’edifico sia delle sue pertinenze, resterà chiusa fino all’esito dello screening di massa previsto ad Atessa i prossimi 13 e 14 febbraio. A proposito dello screening dovrebbero essere almeno tre le sedi dove eseguirlo con, al loro interno, due o tre postazioni nelle quali eseguire i tamponi. È prevista in questi giorni una seconda riunione con la prefettura per organizzare al meglio tutta l’operazione che, è bene precisarlo, molto si basa sulla struttura comunale. Dallo screening si potrà avere un quadro più completo in modo particolare sarà possibile avere una valutazione più esatta degli eventuali cluster ad Atessa e tra la popolazione che vi abita. Attualmente ad Atessa ci sono 77 positivi (anche se il numero è in aumento) e sono aumentate le quarantene, e molti casi riguardano alunni, insegnanti e loro famigliari.
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