Contagi in calo: zero casi Menna: restiamo attenti

29 Aprile 2021

Continuano le vaccinazioni con 600 somministrazioni di AstraZeneca al giorno Il sindaco rifiuta la corsia preferenziale: altre persone hanno più bisogno di me

VASTO. In fila davanti al palazzetto dello sport dalle prime ore del mattino. L’open day vaccinale AstraZeneca porta a Vasto cittadini da tutta la provincia. Circa 600 ogni giorno le persone vaccinate. Il sindaco Francesco Menna, che in veste del capo del Coc avrebbe potuto essere vaccinato, ha deciso di rinunciare e dare la precedenza alle categorie più fragili. Intanto, la città registra una sensibile diminuzione dei contagi: martedì la Asl ha comunicato al sindaco zero positivi e non accadeva da mesi.
VACCINI Proseguono le vaccinazioni con le scorte di AstraZeneca al palazzetto dello sport di via dei Conti Ricci. La media è di 600 dosi al giorno. Ieri sera i vaccinati hanno raggiunto quota 8.300. Tante le persone che arrivano da Lanciano, Orsogna e Ortona, oltre che da tutto il Vastese. Dalle prime ore del mattino e fino al tardo pomeriggio un fiume di vaccinandi è accolto dal pool di volontari (medici, infermieri, dipendenti comunali , protezione civile). «Il mio invito è quello di iscriversi alla piattaforma», insiste il sindaco Menna.
PRIMO CITTADINO IN CODA Fra le categorie che possono richiedere il vaccino c’è anche il sindaco Menna: «Quale capo del Coc, il centro operativo comunale», spiega Menna, «avrei potuto vaccinarmi ma non ho ritenuto giusto passare avanti a tante altre categorie che hanno più urgenza di me. Sono iscritto alla piattaforma, ma aspetterò il mio turno. Quando mi chiameranno farò il vaccino. L’auspicio è che a Vasto, come in tutto l’Abruzzo, vengano inviati vaccini a sufficienza per tutta la popolazione. Vaccinarsi è importante, il virus è ancora fra noi», insiste Menna.
CONTAGI Dopo aver raggiunto nel periodo pasquale il picco di 290 positivi in città con una media di 30 nuovi casi al giorno, la curva dei contagi da inizio settimana è scesa con decisione fino ad azzerarsi. Martedì la Asl ha comunicato al Comune, zero contagi in città. «Questo non significa che non ci saranno più contagi», ammonisce il sindaco, «né che siamo liberi tutti. Al contrario, quella attuale è la fase più delicata: i vaccini hanno aiutato tanto, la prevenzione e le misure di contenimento però devono proseguire. Solo così fra qualche settimana potremo davvero dire di aver messo il Covid in gabbia».