Contagi in salita, l’ospedale ancora pieno

Domani vertice tra sindaco e prefetto sulle misure anti-Covid. Riviera invasa. Protesta l’opposizione: servono tamponi
VASTO. In Abruzzo i contagi diminuiscono mentre a Vasto aumentano. Con una media di 20 nuovi positivi al giorno, Vasto rischia di restare zona arancione quando tutto l’Abruzzo tornerà in giallo. In questa situazione di emergenza, anche sabato scorso la riviera è stata presa d’assalto e il reparto di malattie infettive dell’ospedale San Pio continua a essere pieno. Fra i ricoverati c’è anche una paziente di 99 anni. Da oggi parte la cura sperimentale anti Covid con gli anticorpi monoclonali.
CLUSTER VASTO Trecento positivi in una città di 40mila abitanti è un dato preoccupante. Perché accade e come si può risolvere il caso Vasto? «Domani è in programma una riunione on line con il prefetto Armando Forgione», risponde il sindaco Francesco Menna. Intanto l’opposizione invoca il rispetto delle regole: «Comportamenti responsabili», annota Francesco Prospero, «smart working, controlli efficaci e un nuovo screening di massa per monitorare costantemente la circolazione del virus in città. Queste sono le ricette, in attesa che le vaccinazioni raggiungano coperture significative, che l’amministrazione comunale e tutti i cittadini devono adottare a tutela delle nostra salute. Misure che, se osservate, eviteranno alla nostra città di precipitare nella zona rosa nell’imminenza della stagione estiva, procedendo invece spedita, con tutta la Regione , verso numeri che consentano le giuste aperture finalizzate al rilancio dell’economia del territorio. Per il momento», dice Prospero, «dobbiamo solo ringraziare il personale sanitario del nostro nosocomio e i servizi della Asl per l’efficiente tracciamento dei contagi originato dai focolai e per i numeri importanti delle vaccinazioni che si registrano in città tra i più alti dei centri della nostra Regione».
OSPEDALE Il reparto di malattie infettive, diretto dal Maria Pina Sciotti, resta “affollato” di pazienti con polmoniti e insufficienza respiratoria. «L’età dei ricoverati è varia e si è abbassata di molto», sottolinea la Sciotti, «ringrazio la Asl perché da oggi a Vasto potremo sperimentare la cura anti Covid con gli anticorpi monoclonali. La terapia verrà fatta tre volte alla settimana, di pomeriggio nei locali del day hospital».
VACCINI La campagna vaccinale in città e a San Salvo va avanti: con l’organizzazione del medico Asl Francesca Tana, venerdì sono state fatte 1.044 vaccinazioni, sabato 910. Anche ieri, giorno festivo le dottoresse Michela Tascione e Anna Suriani hanno coordinato le vaccinazioni al Pala Bcc di Vasto e contestualmente altre vaccinazioni sono state fatte al palazzetto dello sport di San Salvo marina e al distretto di Gissi.

