Contagiato un dipendente del tribunale

21 Gennaio 2021

Scatta la sanificazione a palazzo di giustizia: rinviate le udienze del pomeriggio. Oggi attività regolare

VASTO. Il coronavirus torna a palazzo di giustizia. A confermare la notizia è stato il presidente del Consiglio dell’ordine degli avvocati, Vittorio Melone. «I casi di contagio», ha spiegato Melone, «è fra i dipendenti che lavorano all'Unep al piano terra del tribunale. Ieri alle 14 è iniziata la sanificazione dell'ufficio notifiche, poi è seguita quella di tutto il tribunale». La persona contagiata è stata mandata a casa non appena ha rivelato il proprio stato febbrile. Questo ha evitato il contatto con altri operatori o avvocati. Le udienze in programma ieri mattina si sono svolte regolarmente, mentre quelle fissate per il pomeriggio sono state rinviate. Oggi, salvo nuove sorprese, l'attività al palazzo di giustizia dovrebbe riprendere regolarmente. «Nell'ufficio Unep», spiega l'avvocato Melone, «è stato istituito un presidio. Raccomando di accedere all'ufficio notifiche solo per pratiche urgenti. Ovviamente, auguriamo pronta guarigione alla persona contagiata e raccomandiamo a tutti l'assoluta osservanza del distanziamento e l'uso della mascherina. Trattenetevi nell'ufficio lo stretto necessario per compiere gli adempimenti professionali», invita Melone.
Non è la prima volta che il coronavirus rallenta l'attività giudiziaria. È accaduto già in altre due occasioni. Il primo caso risale al 19 maggio. Allora le udienze furono sospese fino al 23 maggio. Il 15 ottobre avvocati, magistrati e impiegati furono costretti a fare i tamponi dopo la scoperta di una toga contagiata. In quella occasione l'ordine degli avvocati inviò a diversi laboratori la richiesta di disponibilità e preventivi per l'esecuzione dei test diagnostici così da poter individuare subito eventuali casi positivi. Questa volta la persona contagiata non dovrebbe aver raggiunto i piani superiori del palazzo. Il rischio di contagi, quindi, è minore. (p.c.)