Contestato l’ecobox in centro «Toglie posti agli ambulanti»

LANCIANO. È il punto in cui è stato collocato l’ecobox per la raccolta differenziata dei rifiuti, a disposizione dei residenti della zona di piazza Unità d’Italia, che ha animato ieri mattina la...
LANCIANO. È il punto in cui è stato collocato l’ecobox per la raccolta differenziata dei rifiuti, a disposizione dei residenti della zona di piazza Unità d’Italia, che ha animato ieri mattina la discussione tra dipendenti comunali, quelli dell’EcoLan- con in prima linea il presidente Massimo Ranieri, - alcuni commercianti della piazza e gli ambulanti del mercato del sabato. L’ecobox, infatti, era stato messo sul marciapiede di via Monte Grappa, accanto la scuola principe di Piemonte, lato tribunale. Posto perfetto per i residenti e per i commercianti ma non per alcuni ambulanti che il sabato su quel marciapiede lasciano i camioncini e aprono la bancarelle. Così, tra le recriminazioni dei commercianti, che temevano che l’ecobox fosse spostato sulla strada rubando i parcheggi, la Ecolan ha deciso il trasferimento del maxi contenitore, usato per lo smaltimento dei rifiuti di quanti non hanno la possibilità di sistemare i cassonetti della differenziata in pertinenze comuni.
«L’ecobox messo all’angolo di via Isonzo», chiarisce Ranieri, «accanto alle Poste, dove c’erano i vecchi bidoni. La scelta di via Monte Grappa era stata fatta in accordo col Comune che ha indicato l’area come perfetta per i residenti che nella zona non hanno spazi condominiali in cui porre i bidoni per la differenziata, ma non ha considerato uno o due ambulanti del sabato che hanno il posto proprio in quel punto e che si sono fatti sentire». (t.d.r.)
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