Conti sempre sotto controllo con l’app che aiuta le aziende

CHIETI . «Uno strumento, unico in Abruzzo, destinato a rivoluzionare la gestione delle imprese semplificando la vita degli stessi imprenditori. Parte integrante di un percorso che abbiamo intrapreso...
CHIETI . «Uno strumento, unico in Abruzzo, destinato a rivoluzionare la gestione delle imprese semplificando la vita degli stessi imprenditori. Parte integrante di un percorso che abbiamo intrapreso da tempo per supportare le micro e piccole imprese nell’utilizzo delle nuove tecnologie e degli strumenti innovativi che consentono di gestire al meglio la propria attività rendendo più competitivi sul mercato». Così Daniele Giangiulli, direttore di Confartigianato Chieti-L’Aquila, presenta “Virtual Cfo”, applicazione in grado di analizzare ed anticipare il fabbisogno di credito delle piccole e medie imprese mediante analisi e valorizzazione dei dati amministrativi e contabili.
Acronimo di Chief financial officier, è una app «sempre nella tasca dell’imprenditore», semplice quanto intuitiva per smartphone e tablet, dotata di funzionalità evolute che offrono la possibilità di avere costantemente sotto controllo l’andamento economico-finanziario dell’azienda. «Parliamo di un servizio», sottolinea Francesco Simone, direttore generale di Artigiancassa, «già molto diffuso in diverse zone del territorio nazionale. Particolarmente importante la sua funzione predittiva legata a tutti gli aspetti amministrativi, fiscali e creditizi dell’impresa».
A raccontare la propria esperienza, dopo aver sperimentato l’app, l’imprenditore teatino Alberto De Cesare: «È uno strumento “intimo”, qualcosa che porti sempre con te in grado di fornire risposte in tempo reale e, al tempo stesso, fotografare la tua situazione complessiva nel giro dei prossimi due-tre mesi». Permette di ricordare pagamenti, incassi, scadenze fiscali e adempimenti verso il personale, elencare clienti e fornitori, supportare la costruzione ed il controllo del budget annuale, indirizzare verso una congrua gestione dei debiti finanziari e fornire una strategia di indirizzo per il miglioramento dell’equilibrio dei vari indicatori che potrebbero influire sulle condizioni di accesso al credito. (g.ren.)

