Continua la protesta per l’ospedale

7 Settembre 2022

Patrizia De Rosa è rimasta seduta per 2 giorni all’ingresso del presidio sanitario

VASTO. Prosegue il sit-in di Patrizia De Rosa davanti all'ospedale San Pio per reclamare l’attenzione della politica sulla sanità vastese. «Al San Pio non ci sono più medici né strumentazioni adeguate. I tempi di attesa per le visite sono lunghissimi. Non andrò via fino a quando non parlerò con il governatore Marco Marsilio o con il manager Thomas Schael», afferma la De Rosa, che ha portato avanti per due giorni interi la sua protesta. E nel pomeriggio di ieri, il direttore sanitario della Asl Angelo Muraglia e la dirigente del San Pio, Francesca Tana, sono usciti a sincerarsi delle sue condizioni di salute.
Ma la questione dei macchinari obsoleti è stata ripresa anche dal consigliere regionale Sabrina Bocchino (Lega). «I fondi ci sarebbero», spiega in una nota. «In attesa che venga realizzato il nuovo ospedale di Vasto non si può e non si deve lasciare che il vecchio San Pio versi in uno stato di lenta agonia che ne infici la funzionalità e la possibilità di garantire una adeguata assistenza sanitaria ad un intero territorio. In particolare», rileva la consigliera, «la struttura vastese evidenzia molteplici inadeguatezze strutturali, tecnologiche, organizzative e di risorse che mettono a rischio l’erogazione dei Lea nel rispetto degli standard di qualità e sicurezza per l’utenza e per gli operatori sanitari della Asl. L’83% delle attrezzature elettromedicali risale a periodi antecedenti il 2012», sottolinea Bocchino, «e non possiamo più procrastinare interventi nella direzione di un ammodernamento del parco attrezzature a cominciare dal blocco operatorio che rappresenta il motore di un ospedale. Azioni che potrebbero essere portate avanti utilizzando una parte dei residui del finanziamento concesso per la realizzazione del presidio ospedaliero di Vasto». (p.c.)
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