Conto alla rovescia per gli interrogatori

15 Dicembre 2018

Sono in programma lunedì i primi interrogatori per i 12 arrestati nella maxi inchiesta che ha smantellato la banda delle frodi fiscali con ramificazioni in Abruzzo, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio,...

Sono in programma lunedì i primi interrogatori per i 12 arrestati nella maxi inchiesta che ha smantellato la banda delle frodi fiscali con ramificazioni in Abruzzo, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Molise e Puglia. A partire dalla prossima settimana gli indagati potranno difendersi davanti al giudice per le indagini preliminari Luca De Ninis, che ha firmato le ordinanze di custodia cautelare su richiesta del pm Giancarlo Ciani. L’accusa più pesante è quella di associazione a delinquere finalizzata alle frodi fiscali. Ma anche i clienti dell’organizzazione, incastrati da centinaia di intercettazioni, sono finiti sott’inchiesta. «È stato fatto un danno all’economia dell’intera regione Abruzzo», ha commentato il procuratore capo Francesco Testa sottolineando anche l’importanza di un accordo istituzionale siglato tra procura, forze dell’ordine e Agenzia delle entrate per stanare i furbetti delle tasse. Le indagini sono state condotte dalla compagnia di Chieti della guardia di finanza, coordinata dal colonnello Serafino Fiore, dalla squadra mobile teatina diretta dal vice questore aggiunto Miriam D’Anastasio e dalle sezioni di pg della polizia di Stato e delle fiamme gialle. Gli indagati sono difesi, tra gli altri, dagli avvocati Goffredo Tatozzi, Ivan Notaristefano e Concetta Di Luzio. (g.let.)