Contrada Casale: sistemate la nostra strada

4 Ottobre 2017

ATESSA. Tornano alla carica i residenti di contrada Casale per vedere risolto un problema che interessa la loro strada. Lo scorso 3 marzo, dopo una raccolta di firme, inviarono una lettera all’ex...

ATESSA. Tornano alla carica i residenti di contrada Casale per vedere risolto un problema che interessa la loro strada. Lo scorso 3 marzo, dopo una raccolta di firme, inviarono una lettera all’ex amministrazione guidata da Nicola Cicchitti (nella foto), nella quale lamentavano, in riferimento ad alcuni lavori di allargamento della strada eseguiti cinque mesi prima, e costati 55mila euro, una serie di problemi sorti dopo la conclusione delle opere. «Manca» , è scritto nella lettera di accompagnamento alla raccolta firme, «la segnaletica verticale e orizzontale, per esempio divieto di sosta, con macchine parcheggiate lungo la strada che ostacolano la visuale in prossimità degli incroci»; inoltre lamentavano anche che: «L’asfalto non è stato realizzato a opera d’arte (fatto a macchia di leopardo), la segnaletica è presente ancora in maniera precaria, legata con il filo di ferro al muretto di cemento armato». I firmatari inoltre precisavano: «Le ultime abitazioni sono sprovviste di illuminazione pubblica e si chiedeva», all’epoca, «di intervenire con urgenza al fine di ripristinare in maniera decorosa il tratto di strada comunale e soprattutto di metterlo in sicurezza». Via del Casale, che degrada verso valle, è situata all’ingresso della cittadina, non lontano dal cimitero; vi abitano una quarantina di persone. Dopo anni di petizioni di petizioni per ottenere i lavori, essi sono stati eseguiti ma, a quanto pare, hanno lasciato scontenti i residenti. Dal 14 marzo scorso, giorno del protocollo, non c’è stata, alcuna risposta alla lettera e nessun provvedimento risolutore. La speranza dei cittadini di via del Casale è che le proprie richieste, dopo mesi di attesa, possano essere finalmente soddisfatte. (m.d.n.)