Contratti a tempo per i 67 vincitori del concorso Sasi

18 Aprile 2018

LANCIANO. Assunti con contratto a tempo determinato. Prenderanno servizio in Sasi da lunedì prossimo i 67 vincitori del mega concorso, contestatissimo, per 17 figure professionali tra cui capo...

LANCIANO. Assunti con contratto a tempo determinato. Prenderanno servizio in Sasi da lunedì prossimo i 67 vincitori del mega concorso, contestatissimo, per 17 figure professionali tra cui capo impianti di depurazione, letturisti, addetti alla manutenzione elettrica, amministrativi, conduttori di impianti e addetto laboratorio. La firma c’è stata lunedì, nell’ufficio del personale della società che gestisce il servizio idrico, da parte dei “neo” dipendenti, molti dei quali erano già lavoratori Sasi che hanno visto riconosciute le proprie competenze al termine dell’avviso che si è svolto con una preselezione (finita con tre ricorsi al Tar), una prova scritta e una orale. «Chiudiamo un percorso che è stato pieno di ostacoli», dice il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe, «ma fatto sapendo di essere nel giusto, rispettosi della legge e consapevoli di quanto fosse importante risolvere una situazione che si trascinava da decenni, con ripercussioni notevoli sui bilanci della società, quale quella dei tantissimi lavoratori interinali». Strada irta di ostacoli percorsa anche dalla Procura di Lanciano. Da mesi è aperto un fascicolo, da parte del procuratore capo Mirvana Di Serio, per verificare la regolarità del bando dopo l’esposto di una candidata esclusa nella preselezione e del consigliere regionale Mauro Febbo. L’ipotesi di reato è abuso d’ufficio. Le indagini sono nelle mani della polizia del commissariato, che è stata in Sasi già quattro volte per portare via atti e documenti e nei giorni scorsi ha anche ascoltato la segretaria della commissione che si è occupata del concorso (non è indagata) che ha spiegato agli inquirenti i meccanismi del bando e i criteri di selezione. Secondo gli esposti la società doveva rivedere i criteri di partecipazione al bando e inoltre, in base alla legge Madia, non poteva fare assunzioni a tempo indeterminato fino al 30 giugno 2018, se non attingendo dall’elenco dei lavoratori dichiarati eccedenti in Regione. Ma la Sasi non ha attinto dall’elenco che conta 77 persone e ha trasformato il bando, e i contratti, da tempo indeterminato a tempo determinato, in attesa di fare altre modifiche dopo il 30 giugno 2018. Oltre ai contratti la società va avanti anche con i convegni come quello di venerdì, dalle 15 a Palazzo degli Studi, sui nuovi appalti pubblici. (t.d.r.)
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