Contratto di fiume, via agli incontri tematici

16 Maggio 2017

LANCIANO. Parte questa sera, alle 21 a Castel Frentano, nell’abitazione del consigliere comunale Vincenzo Giordano (via Feltrino 10/B), la seconda fase del Contratto di fiume Feltrino. Il Comune di...

LANCIANO. Parte questa sera, alle 21 a Castel Frentano, nell’abitazione del consigliere comunale Vincenzo Giordano (via Feltrino 10/B), la seconda fase del Contratto di fiume Feltrino. Il Comune di Lanciano, in qualità di capofila, ha di recente affidato il progetto, volto alla tutela e salvaguardia dell’ambiente e alla riqualificazione del bacino fluviale, al Centro di documentazione conflitti ambientali (Cdca). Da oggi si dà l’avvio a una serie di incontri tematici -anche a Lanciano, Treglio, Frisa e San Vito- a cui sono invitati tutti i portatori di interesse, istituzionali e non, per affrontare insieme le varie criticità di un fiume tristemente noto per essere uno dei più inquinati della regione. «L’essenza del Contratto di fiume è rappresentata dall’urgenza del coinvolgimento del territorio e della cittadinanza nel processo decisionale che riguarda la rigenerazione sul lungo periodo del torrente Feltrino», dichiara Silvia Ferrante, presidente del Cdca, «per questa ragione sono stati organizzati incontri itineranti nei 5 comuni firmatari del protocollo d’intesa, i quali hanno la finalità di attivare un processo di condivisione di informazioni, percezioni, esigenze, visioni e conoscenze per farle diventare “patrimonio comune”. L’obiettivo è una partecipazione diffusa che sappia, da una parte, stimolare e consolidare la cooperazione interistituzionale e dall’altra coinvolgere il mondo dei privati, anche mettendo a confronto il “sapere esperto” con l’esperienza dei soggetti che vivono quotidianamente il territorio». «Crediamo molto in questa operazione di valorizzazione e tutela del Feltrino», interviene l’assessore alle politiche ambientali Davide Caporale, «dopo la prima fase di raccolta dati c’è questa di confronto tra sindaci, amministrazioni, portatori di interesse e cittadini: l’obiettivo è il recupero del fiume». (d.d.l.)
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