Contribuito a chi adotta un cane randagio

13 Febbraio 2020

FOSSACESIA. Incentivare l’adozione dei cani vaganti ritrovati e catturati per migliorare il loro benessere e incentivare l’affidamento a persone responsabili e consapevoli per limitare i costi del...

FOSSACESIA. Incentivare l’adozione dei cani vaganti ritrovati e catturati per migliorare il loro benessere e incentivare l’affidamento a persone responsabili e consapevoli per limitare i costi del randagismo a carico della collettività. È il fulcro del nuovo regolamento per l’adozione di cani vaganti e catturati sul territorio comunale, approvato all’unanimità nella seduta del consiglio comunale di Fossacesia del 19 dicembre scorso.
La delibera della giunta guidata dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio, è stata proposta dall’assessore alla tutela degli animali, Maria Angela Galante. Viene stabilito che tutti i cani vaganti di proprietà del Comune e ospitati nel canile convenzionato o in altre strutture, possono essere adottati tenendo comunque conto di alcuni requisiti. Il Comune divulgherà i dati sulle caratteristiche dei cani che possono essere adottati. Il personale specializzato della struttura sarà a disposizione per aiutare e consigliare nella scelta del cane più adatto alle capacità ed esigenze dell’aspirante all’adozione.
«Gli interessati ad adottare un cane», specifica l’assessore Galante, «dovranno rivolgere istanza al Comune. Prima dell’affidamento, la struttura che lo ha ospitato procederà a identificarlo con foto e numero di microchip e sarà sottoposto a visita clinica e a eventuali accertamenti diagnostici e profilattici. Ci sarà anche un contributo economico una tantum da parte del Comune per i nuovi proprietari e riguarderà il primo anno dell’adozione. La somma stanziata è di 120 euro. In caso di decesso o smarrimento nel primo anno, l’incentivo sarà riconosciuto in forma parziale in relazione ai giorni di affido e adozione.
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