Contributi contro la povertà Prime richieste a Guardiagrele

14 Aprile 2018

GUARDIAGRELE. Anche all’ufficio dei servizi sociali del Comune di Guardiagrele è possibile presentare la richiesta del reddito d’inclusione (Rei), il sussidio economico finalizzato al contrasto...

GUARDIAGRELE. Anche all’ufficio dei servizi sociali del Comune di Guardiagrele è possibile presentare la richiesta del reddito d’inclusione (Rei), il sussidio economico finalizzato al contrasto della povertà, riservato ai cittadini che versano in condizioni di disagio economico. Il provvedimento prevede per gli aventi diritto benefici economici mensili e l’elaborazione di progetti personalizzati di inclusione, finalizzati a superare la situazione di disagio economico.
«Il Rei», ricorda l’assessore comunale alle politiche sociali, Inka Zulli, «è una misura nazionale istituita nel settembre del 2017 con la prima legge sulla povertà promulgata in Italia e ha come obiettivo quello di permettere ai beneficiari il raggiungimento dell’autonomia». Zulli precisa quindi che lo scorso gennaio il governo ha incrementato le risorse disponibili su questa misura: facilitando con meno restrinzioni l’accesso, infatti, non saranno più considerati i requisiti relativi alla composizione del nucleo familiare, ma rimarranno validi solo i requisiti reddituali. «Agli sportelli dell’ufficio sociale del Comune», spiega Zulli, «è possibile trovare un’assistente sociale a completa disposizione per ogni informazione, pronta a prendersi carico di qualsiasi richiesta e a seguire fin dall’inizio il cittadino. Il beneficio economico mensile», precisa Zulli, «è variabile sulla base di alcuni fattori e può arrivare fino ad un importo massimo annuo di 6.477,90 euro, per un periodo non superiore ai 18 mesi, rinnovabili per ulteriori 12 mesi. Il beneficiario si assumerà specifici impegni e svolgerà determinate attività, individuate dagli operatori sociali». Zulli ricorda infine che il Comune procederà con la verifica di tutti i requisiti e invierà, entro 30 giorni, le domande all’Inps che, a sua volta, entro 5 giorni verificherà che tutto sia regolare e, in caso di esito positivo, riconoscerà il contributo economico. «Questo», conclude Zulli, «è un ulteriore rafforzamento del sistema degli interventi e dei servizi sociali nei confronti dei cittadini ai quali il nostro Comune ha voluto aderire».
Giovanni Iannamico
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