Contributi da aziende private per restaurare i reperti storici
CRECCHIO . Al castello ducale di Crecchio si terrà domenica, a partire dalle 10, la conferenza di presentazione della mostra in itinere, di Andrea Rosario Staffa, che ha avviato lo scavo della...
CRECCHIO . Al castello ducale di Crecchio si terrà domenica, a partire dalle 10, la conferenza di presentazione della mostra in itinere, di Andrea Rosario Staffa, che ha avviato lo scavo della necropoli italica in località Santa Maria Cardetola di Crecchio. L’appuntamento è denominato “Il mecenatismo nell’archeologia: l’impegno dell’azienda Codice Citra nella valorizzazione del patrimonio culturale”.
Finora gli scavi nella necropoli di Crecchio hanno restituito 138 sepolture che coprono un arco temporale dal sesto al terzo secolo avanti Cristo. Grazie al contributo di privati è stato possibile restaurare i corredi di cinque tombe che verranno presto presentati nell’ambito di una mostra dal titolo “Mecenati”. In occasione delle Giornate europee del Patrimonio di fine settembre, si è deciso di presentare nell’evento di domenica - come anteprima della futura mostra - tre corredi restaurati grazie al contributo dell’azienda Codice Citra.
La conferenza si articola attraverso i saluti del sindaco di Crecchio, Nicolino Di Paolo, del presidente dell’Archeoclub d’Italia - sede di Crecchio, Giuseppe Valentini, del presidente di Codice Citra, Sandro Spella. Sono previsti gli interventi di Amalia Faustoferri che illustrerà i contenuti della mostra “Il mecenatismo nell’Archeologia”, di Andrea Rosario Staffa che ha avviato lo scavo della necropoli e che parlerà del caso di sponsorizzazione e valorizzazione locale del patrimonio archeologico. Poi ancora ci saranno Luca Cherstich che ha effettuato lo scavo delle sepolture e di Rossella Calanca che ha curato i restauri. (a.s.)
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