Controlli ai passi carrabili quattromila sono abusivi

Evasi 200mila euro all’anno, il Comune dà il via all’azione di accertamento Colantonio: «Due mesi per mettersi in regola, poi partiranno le ingiunzioni»
CHIETI. Quattromila passi carrabili abusivi con un’evasione di quasi 200mila euro all’anno. Sono questi i dati in mano all’assessore al Traffico Mario Colantonio che annuncia controlli per scoprire tutti quelli che non pagano la tassa. L’accertamento partirà a giugno: ci sono due mesi e mezzo per mettersi in regola, poi, scatteranno le ingiunzioni di pagamento che andranno indietro di almeno tre anni.
Il Comune vuole stanare gli evasori. E non è soltanto una dichiarazione di principio: l’amministrazione con i conti in rosso ha la necessità immediata di incassare per abbassare l’anticipazione di cassa che, adesso, sfiora i 13 milioni di euro. Un numero troppo grande secondo la Corte dei conti che ha richiamato i politici teatini all’ordine, ha avviato un’indagine sulla «sana gestione» dell’ente e ha chiesto l’intervento degli ispettori del ministero dell’Economia. Tra le prime azioni del Comune per tentare di invertire la rotta c’è l’accertamento sui passi carrabili che potrebbe portare un’iniezione di circa 500mila euro: «Tre anni fa», spiega l’assessore, «l’amministrazione ha definito il regolamento istitutivo dei passi carrabili e della tassa dovuta. Però, anche in quest’obbligo, dobbiamo rilevare che c’è un indiscriminato disinteresse da cui scaturisce la conseguente evasione o elusione della tassa dovuta». Sono 1.050 i passi carrabili autorizzati in città e producono un’entrata tra i 40 e i 50mila euro: è troppo poco per il Comune. Mancano all’appello, secondo le stime dell’ufficio Traffico e della polizia locale, circa 200mila euro all’anno: si contano altri 4mila passi carrabili che, però, non sono stati regolamentati dai cittadini. Ma ora i residenti non in regola rischiano una stangata.
«È necessario avviare una serrata attività di controllo anche su questa fascia evasiva», dice Colantonio, «già a partire dal mese di giugno sarà operativa una task force costituita da ufficio Traffico e polizia municipale, coordinata dalla comandante Donatella Di Giovanni, che rileverà tutti i passi carrabili sprovvisti di permesso nonché di segnaletica». L’assessore invita i residenti a mettersi in regola senza perdere tempo: «È possibile mettersi in regola agli uffici della polizia municipale formalizzando la domanda di richiesta di passo carrabile per la quale verrà emesso, successivamente alla regolarizzazione, un ruolo di pagamento annuale dovuto al Comune tramite l’ufficio di riscossione attualmente affidato alla Teateservizi. Gli evasori che saranno rilevati successivamente all’attività di controllo verranno sottoposti a un recupero coattivo dei tributi dovuti a far data dalla istituzione della relativa tassa». L’assessore spiega che «il Codice della strada permette il divieto assoluto di parcheggiare o sostare di fronte a un passo carrabile regolarmente autorizzato. Chi ne beneficia, elimina potenzialmente un posto auto per la cittadinanza. Inoltre, nell’effettuare un’opera pubblica come i marciapiedi, è necessario adeguarli all’esistenza dei passi carrabili che devono essere regolarmente accessibili con maggiori costi realizzativi».

