«Controlli mirati su scuole e movida»

6 Settembre 2018

Questura. Il bilancio dei primi 30 giorni sotto la guida di Borzacchiello: aumentano gli arresti, 15 nel giro di un mese

CHIETI. Un mese alla guida della questura teatina, ma già tanti risultati. Traccia un bilancio dei suoi primi 30 giorni a Chieti il nuovo questore Ruggiero Borzacchiello e promette maggiore controllo del territorio, soprattutto in vista della riapertura delle scuole e del ritorno degli universitari in città. Annuncia controlli mirati e anche attività di sensibilizzazione tra i giovani. «Non c’è preoccupazione, ma intendiamo mantenere alta l’attenzione», spiega, «potenzieremo i servizi mirati sia per quanto riguarda l’imminente ritorno in aula degli studenti, sia per la movida che si riaccende con il ritorno degli universitari».
Quanto al bilancio, «sono aumentati gli arresti», annuncia il questore. 15 nell’arco di un solo mese, effettuati della Squadra mobile e dai commissariati di Vasto e Lanciano. Dal punto di vista numerico spiccano gli 8 arresti fatti dal commissariato di Vasto in diverse operazioni.
Il questore ha insistito sull’importanza del controllo del territorio. Da questo punto di vista la questura ha impiegato 164 equipaggi che hanno controllato 922 persone, 671 veicoli, denunciando 8 persone ed elevando 20 infrazioni al Codice della strada. Sono stati inoltre fatti numerosi interventi in uffici postali, di credito ed esercizi pubblici. La Divisione anticrimine ha portato ad applicare 3 avvisi orali, 6 rimpatri con foglio di via obbligatorio e a trattare 2 esposti. Sono stati potenziati i servizi di controllo effettuati dalla Divisione polizia amministrativa e sociale ad esercizi di videolottery e raccolta scommesse nei territori di Chieti e Vasto. Nella circostanza sono state denunciate all’autorità giudiziaria 4 persone e contestate 8 violazioni amministrative. Inoltre sono stati svolti diversi controlli amministrativi finalizzati alla verifica della regolarità di effettuazione dei servizi di vigilanza e sicurezza nell’ambito di manifestazioni pubbliche, concerti e festività patronali.
Continua e costante si è dimostrata anche l’attività dell’Ufficio immigrazione che ha proceduto all’espulsione di undici cittadini extracomunitari e di un cittadino avviato al Centro di identificazione ed espulsione di Bari. L’Ufficio ha emesso 183 permessi di soggiorno, di cui 84 per motivi umanitari. Infine, dai dati in possesso alla questura, si registra una diminuzione di presenze di extracomunitari nelle strutture ricettive della provincia: il numero è sceso a 709, a fronte di una capienza di 880 posti complessivi.
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