Controlli sui migranti Menna: ora basta rischi

Il sindaco di Vasto e altri sei incontrano il prefetto: «Non vogliamo un’invasione» A Casalbordino gli ospiti dei centri accoglienza identificati prima di entrare nei negozi
VASTO. Il prefetto di Chieti, Armando Forgione, ha garantito un proprio intervento con lo Stato e la Asl di Agrigento affinché il territorio il Vastese non venga più sottoposto al rischio dei contagi a causa dell’arrivo di migranti positivi. La mediazione è stata annunciata al sindaco di Vasto, Francesco Menna, e ai colleghi di Casalbordino, Lentella, Carunchio, Palmoli, San Buono e Schiavi d’Abruzzo durante un incontro in prefettura che si è svolto ieri mattina alla presenza del questore Ruggero Borzacchiello e dei vertici provinciali e locali delle forze dell’ordine. «Siamo stati ascoltati e abbiamo ricevuto garanzie», dice Menna, «saranno fatti tamponi ai migranti e saranno rafforzati i presidi di sicurezza grazie alla collaborazione di tutte le forze dell’ordine. L’accoglienza dei migranti non si trasformerà in preoccupazione per i residenti», afferma il sindaco. «Abbiamo anche chiesto il rispetto dei patti fatti dai sindaci con lo Stato: lo Sprar fissa il limite del numero di migranti che possono essere accolti e, nel caso di Vasto, non possono essere più di 96. Anche su questo punto il prefetto ha garantito il proprio interessamento».
Menna e il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, hanno poi siglato una sorta di patto di accoglienza: «I migranti che dall'hotel Continental di Vasto arriveranno a Casalbordino saranno accolti purché sani», spiega Marinucci. «Per essere certi delle loro buone condizioni di salute saranno controllati i documenti dei migranti che entrano nei market e nei negozi. I loro nomi verranno trasmessi alle forze dell’ordine che verificheranno subito se gli stranieri rientrano nella cerchia dei malati. È evidente che nei confronti di chi non dovesse rispettare le regole saranno presi provvedimenti. Controlli severi anche contro l’accattonaggio. Così facendo», dice Marinucci, «i cittadini saranno più tranquilli e non fuggiranno dai negozi temendo il contagio». Massima sicurezza quindi per il futuro ma il passato non viene dimenticato: «Assolutamente no», dice Menna, «la segnalazione che ho fatto in Procura, al procuratore Giampiero Di Florio, contro la Asl di Agrigento resta. Sono d’accordo con il presidente della Regione, Marco Marsilio. Qualcuno ha peccato come minimo di superficialità nel mandare a Vasto e nel Vastese soggetti positivi. Non è accettabile né può essere accettato il fatto che dalla Sicilia siano arrivate garanzie sulla salute dei migranti che invece una volta arrivati in Abruzzo sono risultati positivi. È stata una grave e pericolosa mancanza di rispetto che ha messo a rischio anche tutti gli operatori impegnati nell’accoglienza. Chi ha sbagliato deve essere individuato e deve pagare», ripete Menna, «il futuro sarà sicuramente più sereno grazie ai presidi di sicurezza e la monitoraggio continuo degli ospiti. Insieme ai colleghi ringrazio il prefetto per la sensibilità che ha dimostrato ascoltandoci e raccogliendo le nostre istanze», conclude Menna.

