Controlli sulle buste dei rifiuti Di Primio: «E ora via alle multe»

10 Ottobre 2019

CHIETI. Controlli sulle buste dell’immondizia e caccia a chi non separa correttamente i rifiuti. Ad annunciare l’arrivo delle sanzioni ai cittadini incivili è il sindaco Umberto Di Primio. Ieri, il...

CHIETI. Controlli sulle buste dell’immondizia e caccia a chi non separa correttamente i rifiuti. Ad annunciare l’arrivo delle sanzioni ai cittadini incivili è il sindaco Umberto Di Primio. Ieri, il personale della Formula Ambiente ha passato al setaccio le buste dell’indifferenziato e ha scovato irregolarità. A breve, promette il sindaco, «i controlli saranno puntuali e riguarderanno i singoli mastelli delle abitazioni e i cassonetti dei condomini». Con i codici sui bidoni, l’amministrazione è pronta a multare i furbetti della differenziata. Mentre le foto di Chieti invasa dall’immondizia fanno il giro dei giornali e di Facebook, il sindaco interviene così: «Le foto che vedo pubblicate, inviate dagli stessi cittadini che non effettuano una corretta raccolta differenziata, lamentandosi peraltro che nella loro area privata non viene effettuata la raccolta, non restituiscono l’immagine giusta della città in termini di decoro e igiene pubblica», dice Di Primio, «il comportamento incivile dei cittadini oltre al danno economico produce una immagine distorta della nostra città».
Da luglio scorso, è entrato in vigore il nuovo appalto dei rifiuti da 7 milioni all’anno. I primi controlli, ieri, sono stati fatti nell’area del Villaggio del Mediterraneo-quartiere San Martino: «Già da un primo riscontro visivo», spiega il sindaco, «c’è presenza di plastica, carta e organico all’interno dei mastelli che dovrebbero contenere solo il secco residuo; nelle prossime ore il funzionario responsabile del Comune mi fornirà le percentuali esatte di questo mal conferimento che, ricordo, è soggetto a sanzioni pecuniarie». Il sindaco va avanti: «Alla luce dei dati definitivi saranno intensificati i controlli nelle zone interessate e in quelle che nei prossimi giorni saranno oggetto di verifica. Tali controlli, nella seconda fase, saranno puntuali ovvero riguarderanno i singoli mastelli delle abitazioni e i cassonetti dei condomini. La percentuale da avviare a recupero deve migliorare». L’obiettivo è arrivare e superare la soglia del 65% di raccolta differenziata: «Partiti da percentuali bassissime nel 2010, in nove anni siamo arrivati al 62% e l’obiettivo rilevante che ci siamo prefissati», dice il sindaco, «è superare il 65%, una percentuale non impossibile da ottenere ma che ci permetterebbe di ottenere cospicui finanziamenti da parte dell’Unione europea da investire nell’ambiente e a beneficio di sgravi fiscali per gli stessi cittadini». Di Primio si appella ai residenti: meno foto su Facebook e più differenziata. «Impegno quotidiano e senso civico», dice, «costruiscono una città più sostenibile da lasciare ai nostri figli e nipoti ecco perché è importantissimo avviare a “riciclo” la spazzatura, puntando su un’economia circolare che consideri i rifiuti una risorsa a tutti gli effetti».