Convegno dei giuristi cattolici su La Pira
VASTO. Un incontro dedicato a Giorgio La Pira, figura di spicco nel panorama politico italiano del dopo guerra, un sindaco che si è contraddistinto per aver fatto della sua intera vita un servizio...
VASTO. Un incontro dedicato a Giorgio La Pira, figura di spicco nel panorama politico italiano del dopo guerra, un sindaco che si è contraddistinto per aver fatto della sua intera vita un servizio per gli altri, un vero santo dei nostri tempi. Lo organizza venerdì prossimo, alle 18,15 nell’auditorium San Paolo, l’Unione dei giuristi cattolici di Vasto in collaborazione con la parrocchia San Paolo Apostolo. A luglio papa Francesco ne ha riconosciuto le “virtù eroiche”, segnando una tappa importante nel processo di beatificazione. Di origine siciliana, La Pira è arrivato giovanissimo a Firenze, dove è vissuto per 50 anni. Ha mosso i suoi primi passi nel laicato attivo come vincenziano, fino a fare della povertà una scelta di vita, sempre in prima linea a difendere i diritti dei più deboli. È stato docente universitario di Istituzioni di diritto romano, ha collaborato da pubblicista con l’Osservatore Romano e con altre importanti testate. È stato giurista cattolico e, come deputato democristiano alla Costituente, ha dato un grande contributo alla scrittura della Costituzione. Sottosegretario al ministero del Lavoro e poi per due mandati sindaco di Firenze, si è battuto molto contro la disoccupazione e per il diritto alla casa anche per le fasce più deboli. A raccontare l’uomo, il cristiano, il politico, ci saranno due ospiti d’eccezione e testimoni diretti: monsignor Romano Rossi, vescovo di Civita Castellana e membro della Congregazione delle cause dei santi, il quale si sta occupando della causa di beatificazione di Giorgio La Pira, e Mario Primicerio, presidente della Fondazione La Pira. Modera l’incontro il senatore Luciano D’Alfonso. Il convegno è stato accreditato dall’Ordine degli avvocati di Vasto e dall’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo per la formazione continua.

