Coop Azzurra con l’acqua alla gola

La Asl non paga cinque milioni di arretrati, oggi l’assemblea dei 140 soci
CHIETI. Con l’acqua alla gola la Cooperativa Azzurra ha deciso di convocare per questa mattina l’assemblea ordinaria dei circa 140 soci che portano avanti il servizio di assistenza domiciliare per conto della Asl. Servizio che rischia di bloccarsi in maniera massiccia a causa del mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori. Sia gli infermieri che i terapisti, infatti, sono ormai in arretrato di circa sette mensilità e a queste condizioni non ce la fanno più ad andare avanti. La Coop Azzurra vanta un credito di oltre 5 milioni di euro con la Asl, soldi che, però, non riesce ad incassare. Non ci riesce neanche in minima parte, iniziando, ad esempio, dalle fatture più vecchie, che risalgono al 2011. Messa così, quello della Cooperativa Azzurra potrebbe essere uno dei primi casi di un’attività costretta a chiudere non per “debiti” ma per “crediti”. L’assemblea dei soci di questa mattina è stata volutamente aperta anche alla stampa. L’incontro si terrà presso la sede della cooperativa, vale a dire nel Centro di riabilitazione Azzurra, in località Santa Filomena di Chieti Scalo. Intanto il caso è finito anche sul tavolo della Commissione di vigilanza della Regione Abruzzo, presieduta dal consigliere regionale teatino, Mauro Febbo, e sta anche per finire su quello del prefetto Antonio Corona. Il prefetto di Chieti, infatti, ha convocato per domani mattina sia l’amministratore della cooperativa Pietro Supino che il direttore generale della Asl teatina, Pasquale Flacco, che l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci. (a.i.)

