Cordoglio della polizia per Di Michelangelo

16 Maggio 2018

Omaggio alle vittime di Rigopiano durante il Giro d’Italia, il 24 maggio cerimonia per la medaglia d’oro

CHIETI. Un mazzo di fiori depositato davanti alla stele con i nomi delle 29 vittime di Rigopiano. In occasione del passaggio del Giro d’Italia a Farindola, un poliziotto della Stradale di Milano scende dalla moto con i fiori in mano, si inginocchia di fronte alla stelle con su scritto “mai più”, lascia i fiori e saluta con la mano alla tempia.
È l’omaggio, a sorpresa, della Polizia di Stato agli uomini e le donne morti sotto le macerie dell’hotel di Farindola, tra cui anche il poliziotto teatino in servizio al commissariato di Osimo Dino Di Michelangelo e la moglie Marina Serraiocco.
Il comitato delle vittime, di cui fa parte anche Alessandro Di Michelangelo, fratello di Dino, anche lui in polizia, ha molto apprezzato. Per Alessandro Di Michelangelo è stato particolarmente emozionante vedere il concittadino Giulio Ciccone vincere due Gran premi della montagna con addosso la casacca del comitato delle vittime di Rigopiano.
Il prossimo 24 maggio l’Associazione nazionale Polizia di Stato consegnerà ai parenti di Dino e al figlio Samuel una medaglia d’oro al merito di servizio. La cerimonia si terrà alle ore 18,30, nella chiesa di San Michele Arcangelo-Sant’Antonio Abate in via Arniense. È stata organizzata dalla sezione teatina dell’Associazione di Polizia di Stato, presieduta dal cavalier Giuseppe D’Onofrio, su delega dell’associazione nazionale. Saranno presenti anche la Guardia d’Onore del Pantheon e il Comitato vittime di Rigopiano che riceverà un attestato di merito per le iniziative finora svolte.
Intanto in città va avanti l’iter burocratico per l’intitolazione di un belvedere alla coppia teatina scomparsa a Rigopiano. La proposta è stata fatta al Comune dal gruppo di amici storici della coppia. Il quartiere scelto è quello del Sacro Cuore, quello dove il gruppo di amici è cresciuto insieme a Dino. Il belvedere, che si trova in via D’Aragona, conterrà anche una scultura, realizzata da una delle amiche più vicine alla coppia, Mariaelena Carulli. La scultura sarà sistemata in via D’Aragona, all’altezza dell’incrocio tra via Ferri e via Rossi. Si tratta di una scultura con 29 tulipani piantati nell’erba per ricordare le 29 vittime della tragedia di Rigopiano. A presentare la proposta al Comune è stata la Carulli insieme ad Alessandro Ghionni. Con delibera di giunta del 24 maggio scorso, il Comune l’ha accettata formalmente.