Cori, striscioni e fumogeni per l’addio a Di Bartolomeo

CHIETI. Cori, striscioni e fumogeni per l’ultimo saluto a Piero Di Bartolomeo, 58 anni, tifoso storico del Chieti calcio e noto commerciante ucciso dal Covid. Gli ultrà del gruppo Ottantanove Mai...
CHIETI. Cori, striscioni e fumogeni per l’ultimo saluto a Piero Di Bartolomeo, 58 anni, tifoso storico del Chieti calcio e noto commerciante ucciso dal Covid. Gli ultrà del gruppo Ottantanove Mai Domi e gli amici si sono stretti intorno alla moglie Gabriella e ai figli Amedeo e Samuele. Ieri pomeriggio il funerale si è celebrato nella chiesa dei Dodici Apostoli, allo Scalo, nella zona delle Cinque palazzine, dove Piero era cresciuto ed è ricordato con affetto da tutti. Al termine della messa, il carro funebre ha raggiunto l’esterno dello stadio Angelini: ad attenderlo, dietro lo striscione “Curva Volpi”, gli amici di sempre, che condividevano con Piero la passione senza confini per i colori neroverdi e che non hanno fatto mancare il loro sostegno neanche quando, agli inizi di dicembre, Di Bartolomeo era stato ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Chieti. Le sue condizioni si sono via via aggravate, fino alla morte avvenuta domenica in Rianimazione. «Nel bene e nel male», è il messaggio scritto nello striscione esposto all’esterno della curva, «ci sei sempre stato accanto. Rimarrai per sempre nei nostri cuori».(g.let.)
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