Corone e veste rubate nella chiesa: valori inestimabili

5 Ottobre 2018

ROCCA SAN GIOVANNI. Una comunità ferita, con fedeli in lacrime dopo il furto sacrilego messo a segno nella notte tra martedì e mercoledì nella chiesa di San Matteo apostolo, in piazza degli Eroi....

ROCCA SAN GIOVANNI. Una comunità ferita, con fedeli in lacrime dopo il furto sacrilego messo a segno nella notte tra martedì e mercoledì nella chiesa di San Matteo apostolo, in piazza degli Eroi. Nella splendida chiesa del 1200, i ladri hanno portato via le corone d’argento e altri metalli, poste sulla testa della Madonna Addolorata, della Madonna delle Grazie e della Madonna di Fatima ma, soprattutto, la veste ricamata in oro zecchino dell’Addolorata. Una stoffa antica e preziosa. Hanno anche messo a soqquadro i cassetti in sacrestia ma non c’erano oggetti di valore, solo i paramenti liturgici e preso pochi spiccioli delle offerte. «È un furto che ha colpito nel sentimento religioso più profondo la comunità», commenta il parroco don Vittorio Di Domenicantonio, «commesso da persone povere dentro, disperati che riempiono la società. Non so il valore economico delle corone, la veste è preziosa: basti pensare che oggi per ricamare a mano d’oro 10 centimetri quadrati di stoffa ci vogliono circa 200 euro, ma sono oggetti che hanno un grande valore simbolico, di fede. È una veste che è nei ricordi della gente da sempre. Mi auguro che i carabinieri venuti a fare i rilievi, e a cui ho sporto denuncia, prendano i ladri. Le indagini vanno avanti, se li prendono poi ci deve essere la certezza della pena, che oggi non c’ è nel nostro Paese».
I carabinieri della Compagnia di Ortona che indagano sul furto hanno già acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza di piazza degli Eroi, e vanno avanti nelle ricerche di indizi utili su un colpo commesso di notte e scoperto dalla donna che apre la chiesa mercoledì mattina alle 8. (t.d.r.)
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