Corpi, natura e culture diverse con il Teatro dell’Oppresso
TORINO DI SANGRO. Il Teatro dell’Oppresso fa tappa anche al Centro culturale con un doppio appuntamento. Il gruppo artistico TheAlbero, propone infatti, con il patrocinio del Comune, due incontri,...
TORINO DI SANGRO. Il Teatro dell’Oppresso fa tappa anche al Centro culturale con un doppio appuntamento. Il gruppo artistico TheAlbero, propone infatti, con il patrocinio del Comune, due incontri, oggi e il 14. Alla base delle proposte c’è la ricerca sul rapporto tra corpo, mente e spirito, sul rapporto uomo-donna-natura e tra gruppi di culture diverse. Oggi il primo dei due incontri è sul “Re-immaginare il territorio e la comunità”, sei sessioni con presentazione finale di una scena di Teatro forum. Lo spettacolo del 14 novembre è invece curato e interpretato da Hector Aristizabal che ripercorre la sua esperienza di tortura in Colombia e la tragica uccisione del fratello minore da parte dei paramilitari. Sulla scena pochi oggetti, un telo nero, due fasce di stoffa, un guanto per impersonare lo studente, la madre, il fratello e il torturatore stesso. Dopo la rappresentazione, condurrà un dialogo teatrale con il pubblico per esprimere e condividere le emozioni. Ingresso libero, informazioni e prenotazioni: thealbero@gmail.com.
Simona Andreassi
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