Corsa dei Comuni per l’acquisizione delle ex stazioni

21 Gennaio 2018

FOSSACESIA. Proseguono gli incontri tra i Comuni della Costa dei trabocchi e Rete ferroviaria italiana per l’acquisto delle ex stazioni dismesse, da acquisire al patrimonio pubblico degli enti...

FOSSACESIA. Proseguono gli incontri tra i Comuni della Costa dei trabocchi e Rete ferroviaria italiana per l’acquisto delle ex stazioni dismesse, da acquisire al patrimonio pubblico degli enti interessati. Si tratta di ex scali ferroviari, magazzini e alloggi per i quali le amministrazioni comunali hanno intenzione di realizzare servizi turistici sul futuro percorso ciclopedonale. Per Rfi il valore degli immobili è di 4.500.000 euro, ma la somma non è nella disponibilità dei Comuni. Vanno quindi ricercate altre vie per sostenere l’acquisto e lo si dovrà fare anche con una certa solerzia. Il 5 febbraio 2020 è fissata, infatti, la scadenza del contratto di comodato d’uso, sottoscritto nel 2014 tra Rfi, Provincia di Chieti e i Comuni di Ortona, San Vito, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino e Vasto. La scorsa estate ci sono stati altri due incontri: un vertice a Roma con Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rfi, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, i sindaci e Valerio Ursini, responsabile dell’ufficio Via Verde della Provincia; i sindaci, poi, avevano visto il presidente della Regione per ricercare con lui i possibili finanziamenti per procedere al definitivo passaggio delle proprietà delle ferrovie. Venerdì scorso nuova riunione nella capitale tra i primi cittadini di Fossacesia e San Vito, Enrico Di Giuseppantonio ed Emiliano Bozzelli, e Roberto Di Vincenzo, che ha promosso l’incontro a seguito del convegno sulla Greenway a San Giovanni in Venere, i quali hanno avuto un confronto con il presidente di Rfi Claudia Cattani e altri tecnici della società. Con l’avvio dei cantieri della Via Verde, il passaggio al patrimonio pubblico delle ex stazioni e delle altre pertinenze è diventata una priorità. Nelle prossime settimane i sindaci definiranno idee e progetti per l’acquisto e la valorizzazione degli immobili, che saranno successivamente portati all’attenzione di D’Alfonso e del presidente della Provincia MarioPupillo.