Corsa per spendere i fondi Covid Via ai buoni per vestiti e palestra

11 Dicembre 2021

Il Comune ha 400mila euro da impegnare entro fine anno altrimenti torneranno indietro allo Stato L’assessore Ranieri: «Vogliamo allargare la platea di beneficiari». Pronto anche il bando per i negozi

LANCIANO. È corsa contro il tempo per impegnare i fondi governativi Covid e renderli spendibili per i cittadini. Il residuo di circa 400mila euro attualmente nelle casse comunali va impegnato entro il 31 dicembre, altrimenti si rischia che i fondi tornino al mittente. E le somme vanno spese entro marzo 2022. Di qui una fase di programmazione serrata negli uffici comunali che tenga conto di progetti in grado di risanare l’economia cittadina mortificata dalla pandemia, del grado di ricettività da parte dei cittadini e di procedure snelle che possano essere applicate senza problemi dai cittadini. I cosiddetti bonus vanno quindi calibrati non solo alle nuove esigenze che il Covid ha fatto emergere, ma anche alla potenziale platea di cittadini. È questo l’obiettivo che si è prefisso in questi giorni l’assessore alle Finanze, Danilo Ranieri che ha rimodulato il precedente bonus giovani, aprendolo a maggiori categorie merceologiche, non solo quindi libri, cinema, teatro e agenzie di viaggio, ma anche negozi di abbigliamento e attrezzature sportive e poi ancora palestre e piscine. Ieri è stato pubblicato l’avviso per l’accreditamento e iscrizione di un elenco delle attività che aderiscono al bonus giovani da parte dei titolari di esercizi specializzati nella vendita di abbigliamento e attrezzature per la pratica sportiva, di impianti natatori e di palestre attivi ed operanti sul territorio comunale. Gli esercenti interessati, potranno presentare domanda di partecipazione, su apposito modello, entro il 16 dicembre 2021, tramite invio all’indirizzo pec: comune.lanciano.chieti@legalmail.it, con il seguente oggetto: “Richiesta di accreditamento per il bonus giovani”. La cifra stanziata per la misura è di 150mila euro e la platea a cui si rivolge è quella dei ragazzi dai 19 ai 26 anni, per un totale di 2.662 cittadini. «Questo», spiega Ranieri, «è il primo bonus che programmiamo attingendo da fondi Covid. Impegnati questi 150mila euro, ne restano altri 260mila circa, dal momento che 73mila euro del precedente bonus benessere non sono stati utilizzati e sono tornati indietro. Stiamo valutando di impegnare le somme restanti per l’acquisto di attrezzature di sanificazione che potrebbero essere utilizzate nelle palestre, ma anche nei teatri, che non hanno sistema di areazione: in questo modo gli ambienti risulterebbero Covid free e tornerebbero ad essere utilizzati. Altri fondi potrebbero essere usati per i lavori di completamento della palestra Bellisario, fermo restando le somme che impegneremo per adeguare l’hub vaccinale per liberare il Palamasciangelo e riconsegnarlo alle attività delle associazioni sportive. L’interlocuzione con il sindaco Paolini e la giunta è continua», conclude Ranieri, «stiamo pensando soprattutto a formule più semplici da far recepire ai cittadini».