Corsie per le biciclette, scoppia la polemica

Vasto. Protesta il Forum ecologista: «I progetti rimasti solo su carta, al loro posto ci sono i parcheggi»
VASTO . Parcheggi per auto al posto delle corsie riservate alle bici. Succede in via Ciccarone, una delle dieci arterie cittadine dove sono previste le “bike lane” contemplate nel provvedimento approvato a luglio dalla giunta comunale che ha recepito le innovazioni introdotte in Italia con il “Decreto Rilancio”. A distanza di due mesi dal varo delle misure per la mobilità sostenibile, le corsie ciclabili e le “Zone 30” sono ancora sulla carta. Delusi i ciclisti urbani e quanti in questi mesi di pandemia hanno riscoperto i vantaggi di questa forma di trasporto che non inquina e consente il distanziamento sociale.
«A Vasto la mobilità sostenibile non esiste», attacca Nicholas Tomeo, referente del Forum civico ecologista, «non ancora si punta in maniera concreta ad incentivare una diversa modalità di trasporto, attraverso la mobilità ciclistica, pedonale e la micro mobilità. Un solo esempio: nonostante siano passati oltre due mesi da quando sono state emesse le ordinanze, le corsie ciclabili non ancora vedono la luce. Anzi in una delle strade interessate, cioè via Ciccarone, sono stati ridisegnati i parcheggi per le auto, nonostante accanto vi sia già un grosso spazio dedicato alla sosta dei veicoli, e nonostante sia una zona ad alto traffico pedonale per la presenza di una scuola e di un parco giochi per bambini. Il Forum chiederà innanzitutto la creazione di queste corsie ciclabili previste dalle ordinanze, e la concreta attuazione del Biciplan», annuncia Tomeo. «Vorrei ricordare a proposito che Vasto è Comune ciclabile secondo la Fiab, anche se non ci sono iniziative concrete per incentivare la mobilità sostenibile».
Tomeo che è stato per poco tempo referente di Fiab Vasto, ha lasciato l’associazione nelle scorse settimane «per incongruenze con le politiche nazionali di Fiab». Le corsie ciclabili sono previste in via Cardone, via Vittorio Veneto, corso Garibaldi, corso Mazzini, il tratto urbano di via Incoronata, corso Europa, via Ciccarone, il tratto urbano di via del Porto, circonvallazione Istoniense, via Donizetti (dall’intersezione con il Parco delle Lame all’innesto con la Statale 16), per un totale di 10,06 chilometri. Sono invece 47 le strade cittadine in cui il limite di velocità sarà di 30 chilometri all’ora. (a.b.)

