Corso bloccato per lo scherzo della bomba

L’allarme alle 18: gli artificieri fanno brillare pacco sospetto con un filo. Conteneva due mattoni
CHIETI. Allarme bomba ieri sera nel vicolo che collega Largo Barbella e il Corso, dove davanti alla porta laterale della Banca Intesa San Paolo qualcuno ha lasciato un finto ordigno costruito con due mattoni e un pezzo di carta ma con tanto di spago che sembrava una miccia. La psicosi per l’Isis ha fatto il resto.
I carabinieri comandati dal capitano Federico Fazio hanno immediatamente isolato la zona con nastri biancorossi dalla parte di Largo Barbella e da quella opposta di corso Marrucino, dove centinaia di persona stavano partecipando allo Street Food. Il Corso è stato bloccato, e lo è rimasto per circa un’ora.
Ad allontanare i curiosi hanno contribuito anche gli agenti della Questura e i vigili urbani, dopodichè nel vicolo dove si affaccia anche l’ex Hotel Sole sono intervenuti gli artificieri dei carabinieri. Alle 18,30 la finta bomba è stata fatta esplodere in sicurezza con una piccola carica, e l'artificiere ha accertato che si trattava di due mattoni bloccati da un sacchetto. Finta anche la miccia che usciva all'esterno. Uno scherzo di cattivo gusto, in un periodo in cui l'allarme terrorismo è alto ovunque, che comunque ha spinto i carabinieri alla massima cautela e ad indagara. Da domani, infatti, saranno visionati i filmati delle videocamere della banca per cercare di identificare gli autori dello scherzo.(l.d.f.)

