Corso Trento e Trieste, c’è l’ipotesi basalto
La scelta della Soprintendenza dopo un sopralluogo. Ma spunta l’ostacolo dei costi troppo elevati
LANCIANO. Prende corpo l’ipotesi basalto come materiale per la ricostruzione dei tratti carrabili di via Dalmazia, via De Crecchio e viali delle Rose che intersecano il martoriato Corso Presentoso. Dopo la visita conoscitiva di una rappresentante della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio della Provincia di Chieti per ispezionare dal vivo la pavimentazione di corso Trento e Trieste, si è più vicini a una possibile soluzione per ripristinare un’opera bella, ma rivelatasi estremamente fragile.
Le ipotesi sottoposte dall’amministrazione comunale all’organo di tutela e conservazione di beni di interesse archeologico, dei beni storici, artistici e demoetnoantropologici, erano sostanzialmente due, dal momento che è impossibile restituire il disegno originario con le stesse mattonelle di gres porcellanato e che il cemento stampato era stato escluso fin dall'inizio: il basalto e l’asfalto stampato. Il parere tecnico della Soprintendenza è stato quello di suggerire l’uso del basalto riproponendo un disegno che si armonizzi il più possibile al contesto generale.
Una soluzione, quest’ultima, che era sostenuta anche dall’amministrazione comunale ma che, tuttavia, presuppone dei costi di posa in opera e di acquisto del materiale maggiori rispetto al cemento. «Devo ringraziare la Soprintendenza», interviene l’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Bomba, «con cui la collaborazione è massima. In questi giorni stiamo lavorando a una bozza di preventivo che preveda l’utilizzo della pietra lavica e a un disegno che sottoporremo alla Soprintendenza e, in seconda battuta, se il parere dovesse essere positivo, anche alla maggioranza».
L’impegno economico però si prevede elevato. Il basalto è il materiale utilizzato anche per piazza Plebiscito e di grande resistenza al peso e al passaggio di mezzi, anche pesanti. Ma come è accaduto per alcune parti della piazza principale della città, anche il basalto è soggetto a usura e può deteriorarsi, oltre a richiedere una particolare manutenzione. Corso Trento e Trieste è destinato a essere quindi una di quelle opere su cui spendere importanti cifre di denaro per la manutenzione, l’eventuale sostituzione di mattonelle e la conservazione del manto stradale. Già per pulire le piastrelle in gres porcellanato c’è bisogno di un particolare macchinario in uso alla EcoLan. Inoltre, come ricordato dall’assessore Bomba, anche altri tratti non carrabili, ma esposti al sole e alle intemperie, hanno riportato fratture e scollamenti delle mattonelle. »Siamo fiduciosi nell’esito della progettazione del rivestimento dei passaggi carrabili», conclude Bomba, poi è chiaro che gli accordi (in questo caso con la ditta esecutrice dei lavori, ndc) sono sempre frutto di compromessi, ma l'importante è correggere laddove possibile questo scempio».
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