Cortile-discarica, il Comune ripulisce lo scempio

4 Febbraio 2017

CHIETI. Il cortiletto delle scuole Nolli si riempie di immondizia e materiali di scarto. I residenti protestano con due cartelli affissi alla recinzione e il Comune, dopo tre giorni, provvede a far...

CHIETI. Il cortiletto delle scuole Nolli si riempie di immondizia e materiali di scarto. I residenti protestano con due cartelli affissi alla recinzione e il Comune, dopo tre giorni, provvede a far ripulire ieri la piccola discarica che aveva sollevato subito indignazione. I due cartelli, affissi per protesta, erano indirizzati al Comune: “Discarica comunale pubblica. Grazie Comune di Chieti”, c’era scritto su uno e sull’altro “Discarica (privata?)”. «La situazione di questa centralissima zona è diventata insostenibile», dice il medico Carlo Fagnano che abita nello storico palazzo De Laurentiis, e che dopo la nevicata ha cercato in ogni modo di far sistemare i rami rotti nell’area accanto alla scuola, che comunque è rimasto con un grosso ramo pericolante. L’avvocato Enrico Quinzio, un altro residente, ricorda invece i tempi del sindaco Nicola Cucullo che sistemò lo spazio verde per permettere agli alunni delle Nolli di fare lezione all’aperto. «Da quando la scuola è stata chiusa, la zona è finita in degrado». (a.i.)

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