Così i bambini disegnano Chieti

Sono 392 le locandine realizzate dagli alunni degli istituti comprensivi teatini in mostra alla Provincia
CHIETI. Trecentonovantadue locandine realizzate da altrettanti alunni degli istituti comprensivi della città per pubblicizzare al meglio le prerogative del capoluogo teatino e invogliare i turisti a trascorrere del tempo nell’antica Teate. E’ stata inaugurata ieri pomeriggio la mostra “Pubbli… città” realizzata dal consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi all’interno dell’atrio della Provincia. Dove le locandine belle e accattivanti, resteranno affisse fino a domani sera. un altro atto di maturità dei cittadini del domani che hanno dimostrato di avere a cuore le sorti della propria città, senza distinzioni di sorta tra Colle e Scalo, e di conoscere alla perfezione le eccellenza del capoluogo teatino. Troppo spesso ignorate dagli stessi teatini. «I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro» afferma Carmela Ciaiani, referente del progetto partecipativo del consiglio delle ragazze e dei ragazzi «coniando slogan diretti e significativi. Vanno soltanto applauditi». Esattamente quanto avvenuto ieri sera nell’androne della Provincia gremito da politici, insegnanti e, soprattutto, dagli autori delle locandine di promozione turistica della città. «I visitatori» spiega Marcello Michetti, presidente del consiglio comunale «senior» «potranno votare la locandina più bella. Alla fine verranno premiate le prime dieci locandine classificate». Non basta. Chi vincerà il concorso “Pubbli…città” beneficerà di un riconoscimento importante. «La locandina vincitrice- annuncia Michetti «sarà consegnata al Comune di Chieti affinché possa essere utilizzata quale veicolo di promozione turistico-culturale della città. Un giusto attestato di merito per questi ragazzi encomiabili e da cui noi concittadini adulti dobbiamo prendere solo l’esempio». Annuisce Carmela Caiani mentre illustra le locandine ai presenti. «Siamo di fronte all’ennesima iniziativa di qualità» dichiara l’insegnante «voluta dal consiglio delle ragazze e dei ragazzi». Lunedì e martedì la mostra si sposterà negli spazi della stazione ferroviaria allo Scalo per consentire anche ai ragazzi e alle classi dello Scalo di visitarla e di votare. (j.o.)
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