Così il “Barbella” si rialza

Il museo dedicato all’artista teatino dell’800 diventa laboratorio di pittura
CHIETI. Corsi di pittura contemporanea, convegni, mostre fotografiche e momenti culturali rivolti ad ogni fascia di età. Il tutto impreziosito da un logo accattivante, da un sito internet e da una pagina Facebook.
Nuova vita per il museo d’arte Costantino Barbella, intitolato all’omonimo scultore teatino dell’Ottocento, che trova posto in un’ala del palazzo seicentesco Martinetti Bianchi. La struttura, divisa a metà tra il Comune e la Provincia, è pronta a cambiare volto grazie al progetto “Benvenuti al museo Barbella, l’arte ritrova il suo spazio”, promosso dall’ufficio cultura comunale in collaborazione con le associazioni Officina d’Arte e Tv Shock. Si parte oggi pomeriggio con l’inaugurazione della mostra “Paesaggi contemporanei in Abruzzo” del direttore artistico Giuseppe Liberati che vedrà opere di Alessandro Marotta, Antonella Di Cristoforo, Luigi D’Alimonte, Concetta Palmitesta, Anja Kunze, Anna Mancini, Gianfranco Zazzeroni, Bruno Paglialonga, Lino Alviani e Leonardo Paglialonga. Poi, a stretto giro, il Barbella diventerà la casa dell’arte a 360 gradi. «I flussi turistici e i visitatori del museo sono cresciuti del 100 per cento in quattro anni. Basti pensar» spiega Mariapaola Lupo, dell’ufficio cultura del Comune «che tra gennaio e luglio abbiamo registrato ben 1.300 ingressi al Barbella, molti di più dei 700 avuti nell’anno precedente». Ad ulteriore riprova di quanto il Barbella possa diventare un punto di riferimento per la cultura ed un vero e proprio laboratorio di arte contemporanea. «Le attività che andremo ad organizzare all’interno del museo» annuncia Annalisa Di Matteo dell’associazione Officina d’Arte «abbracceranno varie fasce di età. Ci saranno mostre e convegni programmati la prima domenica di ogni mese quando i musei restano aperti. Tutto ciò che faremo sarà pubblicizzato con i mezzi di comunicazione più moderni, a partire da Facebook». Nei caratteristici locali del Barbella ci sarà spazio, inoltre, per la fotografia.
«A breve scatteranno dei corsi di formazion» anticipa Daniele De Luca di Tv Shock «e allestiremo una mostra, da me curata, denominata 131 Polaroid». In scaletta anche momenti di pittura contemporanea dal vivo curati dall’associazione “Ch’Art”. (j.o.)

