Così rinasce la tradizione teatina

Al Sacro Cuore anche le poesie di Fraticelli e Della Porta recitate dagli allievi del Comprensivo 2
CHIETI. La scuola si tuffa nella tradizione popolare tra personaggi illustri della storia abruzzese e proverbi saggi dei tempi andati. L’evento, a conclusione dell’anno scolastico, si è svolto nella chiesa del Sacro Cuore, quando le classi IV A e B dell'Istituto Comprensivo 2, con la direzione artistica dei maestri Mariarita e Fabio D'Orazio e delle insegnanti delle classi Simonetta Storto, Francesca Pardi, hanno messo in scena lo spettacolo "Vulesse fa' 'rmeni' pe' n'ora sola..."
«E stato un viaggio ideale nella tradizione popolare, dall'autore anonimo Settecentesco alla canzone d'autore del '900» spiegano gli organizzatori della manifestazione «con citazioni dannunziane, poesie di Modesto Della Porta e di Raffaele Fraticelli. I brani» proseguono « cantati “a la francavillese” come Tutte le funtanelle, Nu brindisi in allegria, Quand'e' la fijja m'e' , di autore anonimo, J'Abruzzu di N. de Angelis, La canzone de la sarrecchie di G. Di Pasquale, Vola vola vola di G. Albanese, sono stati intervallati con danze e balli legati alla tradizione nuziale, satirica e lavorativa della nostra terra». I ragazzi hanno arricchito, con il contributo dei propri genitori, le esecuzioni indossando costumi confezionati in base ad immagini e litografie ottocentesche. È stato un autentico successo» aggiungono con un velo di orgoglio «allietato anche dalla presenza della preside Giovanna Santini e da tutti i genitori. La scuola» concludono le insegnanti «deve essere collaborativa e deve mettersi in gioco coi genitori per mantenere in vita le tradizioni ».

