Cosa fare in caso di terremoto: la Protezione civile in piazza

CHIETI. Dopo lo stop dell’anno scorso dovuto al Covid, torna domenica prossima “Io non rischio”, campagna di sensibilizzazione voluta dalla Protezione civile sui corretti comportamenti da tenere in...
CHIETI. Dopo lo stop dell’anno scorso dovuto al Covid, torna domenica prossima “Io non rischio”, campagna di sensibilizzazione voluta dalla Protezione civile sui corretti comportamenti da tenere in caso di calamità naturale. Chieti fa parte delle 500 italiane che ha aderito alla campagna, su iniziativa dell’associazione di protezione civile Nucleo operativo Teate (Not) diretto da Antonio Mancini. Tra i 3mila volontari impegnati domenica in tutta Italia ci saranno, dunque, anche i volontari teatini che in città parleranno in particolare del rischio sismico e di cosa fare in caso di terremoto. L’iniziativa è stata presentata ieri in Comune alla presenza di Mancini e del delegato comunale alla protezione civile Vincenzo Ginefra. La campagna è nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico, è promossa dal Dipartimento della Protezione civile con Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze), Ingv (Istituto di geofisica e vulcanologia), Reluis (Rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica), Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, Ogs (Istituto di oceanografia e di geofisica sperimentale), AiPo (Agenzia interregionale per il fiume Po), Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab (Università della Calabria), Fondazione Cima, Irpi (Istituto di ricerca per la protezione idro-geologica), Regioni, Province Autonome e Comuni. (a.i.)
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