Costa attacca Febo: «È assente» La replica: io in 75 sedute su 80
Contesta «apertamente il pulpito dal quale è stata pronunciata la predica» il consigliere comunale Maurizio Costa, eletto in municipio con la lista civica di centrodestra Forza Chieti. Nel mirino...
Contesta «apertamente il pulpito dal quale è stata pronunciata la predica» il consigliere comunale Maurizio Costa, eletto in municipio con la lista civica di centrodestra Forza Chieti. Nel mirino dell’esponente di minoranza c’è il presidente dell’assemblea cittadina Luigi Febo che, ieri, insieme al sindaco Diego Ferrara e all’assessore al Bilancio Tiziana Della Penna ha commentato, con una replica al vetriolo, il proposito di ricorrere al Tar per lo scioglimento del consiglio comunale, annunciato da Costa. «Non rispetta il mandato elettorale datogli dagli elettori e dal suo partito», dice di Febo il consigliere di Forza Chieti, «è il presidente del consiglio più assente della storia politica di Chieti. Per le accuse che ha lanciato al gruppo in relazione al comportamento avuto nei confronti dell’allora sindaco Umberto Di Primio, gli ricordo, anzi gli faccio sapere, visto che anche da consigliere comunale è stato il più assente di tutti, che Forza Italia ha rappresentato nel centrodestra la parte critica di quella gestione».
Caustica la replica di Febo: «Non voglio fare polemica, né mi sembra il caso che tali affermazioni lo meritino», afferma il presidente dell’assemblea, «se presiedere 75 sedute di consiglio su 80 in tre anni di consiliatura per Costa significa essere grandi assenti, spieghi piuttosto alla comunità come mai il suo voto manca sugli innumerevoli atti e provvedimenti a vantaggio della città».(a.rap.)
Caustica la replica di Febo: «Non voglio fare polemica, né mi sembra il caso che tali affermazioni lo meritino», afferma il presidente dell’assemblea, «se presiedere 75 sedute di consiglio su 80 in tre anni di consiliatura per Costa significa essere grandi assenti, spieghi piuttosto alla comunità come mai il suo voto manca sugli innumerevoli atti e provvedimenti a vantaggio della città».(a.rap.)

