Costantini, il cordoglio dei partigiani

CHIETI. Martedì scorso è venuto a mancare, all’età di 84 anni, Licio Costantini, partigiano a soli 12 anni. La sezione teatina Anpi “Aldo Grifone” esprime il proprio cordoglio e si unisce al dolore...
CHIETI. Martedì scorso è venuto a mancare, all’età di 84 anni, Licio Costantini, partigiano a soli 12 anni. La sezione teatina Anpi “Aldo Grifone” esprime il proprio cordoglio e si unisce al dolore dei familiari e di quanti hanno avuto il privilegio di avere la sua amicizia. L’Anpi saluta l’impavido ragazzo ricordando, attraverso il racconto del partigiano Angelo Ciavarelli, la sua lotta che venne portata avanti da giovanissimo, durante la rivolta di Lanciano. «Insieme ad un altro giovane partigiano Licio si appostò sul terrazzino di una casa di tolleranza per avvisare gli altri dell’arrivo dei tedeschi. Presa posizione- afferma Aldo Mario Grifone, presidente della sezione Anpi di Chieti- assiste all’arrivo di quattro tedeschi che, scesi dalla Jeep, entrano in cucina e vedono proprio Licio. C’è una sparatoria e i tedeschi se la danno a gambe abbandonando uno di loro gravemente ferito. Ma i giovani partigiani, mossi a pietà, lo portano in ospedale dove purtroppo morì».
Una prova di coraggio e di compassione che, però, vista la giovane età, non hanno mai consentito a Licio Costantini di ricevere il riconoscimento di partigiano combattente. (j.o.)

