Costituzione, la storia raccontata dagli studenti

4 Giugno 2015

Teatro Marrucino pieno per il recital che reinterpreta guerra e Resistenza Presentato il libro sull’ordinamento italiano scritto dagli allievi di 15 istituti

CHIETI. Lo spettacolo inizia con entusiasmanti volteggi di ginnasti a mezz’aria, sorretti solo da funi. Sullo sfondo una ragazza che intona una canzone degli anni Venti: «Se potessi avere mille lire al mese..». La platea è immersa nell’oscurità, ma all’improvviso le luci puntano sul palco centrale del Marrucino dal quale si affaccia Benito Mussolini che si lancia in un discorso senza senso costruito sui suoi aforismi. Tra il pubblico ci sono giovani che lo acclamano tra sorrisi e braccia tese. Pochi secondi e il clima festoso cambia. Buio pesto in sala e la voce sottile di ex combattenti che raccontano gli orrori della seconda Guerra mondiale. Le luci della ribalta si riaccendono e lo spettacolo continua denso di storie nella storia: i nazisti in cerca dei partigiani, i rastrellamenti di civili, la deportazione degli ebrei. Gli atti di eroismo in nome della libertà e della Democrazia. Poi l’arrivo degli alleati e il messaggio finale di 4 giovani donne fucilate dai nazifascisti. Non moriranno invano, da lì a poco, nascerà la tanto sospirata Repubblica e la dichiarazione sublime della democrazia tradotta nella Costituzione. Gli applausi sono fragorosi e il teatro Marrucino si illumina svelando i volti ancora commossi di oltre 200 studenti provenienti dalle scuole teatine. Un bel modo per parlare e reinterpretare la storia della Repubblica italiana affidato agli studenti del liceo Classico Arimondi di Savigliano in collaborazione con il Convitto nazionale G.B. Vico di Chieti. Ma questo apprezzatissimo spettacolo diretto da Giuseppe Porcu con la magistrale interpretazione di Virginia Sarotto, Anna Lisa Bertogio, Sofia Francesconi e Lucia Chiavassa, insieme con altri bravissimi attori in erba, è solo un tassello di tutte le iniziative messe in Rete da 15 scuole del capoluogo e della provincia. Kermesse che ha focalizzato l’itinerario formativo dell’anno scolastico 2014-2015 sulla educazione civica, partendo dalla Costituzione e da una rilettura dei valori della cittadinanza. Il lavoro di studenti e insegnanti della Rete-Percorsi formati ieri è stato riportato in città attraverso anche alcuni workshop e una mostra degli studenti alla Bottega d’arte e al teatro Marrucino dove si è tenuta, nel pomeriggio, una assemblea pubblica. Durante l’incontro la preside dell’istituto Magistrale «Gonzaga», Gabriella Orlando, ha presentato il libro “La Costituzione sentimentale-cittadini protagonisti” realizzato proprio dalla Rete delle scuole a conclusione del percorso didattico sui principi fondamentali della Costituzione. A moderare l’incontro la giornalista di Rai tre Maria Rosaria La Morgia che ha introdotto anche gli interventi del giurista Massimo Mezzanotte, docente dell’università di Teramo e dell’esperto Tito Viola, direttore della biblioteca di Ortona. A conclusione dell’evento è andato in scena lo spettacolo teatrale “Maffia”, sempre per la regia di Giuseppe Porcu.