Costumi d’epoca per San Giuseppe

Ortona, la studentessa Eleonora è la Dama del Giglio che sfila con cinquanta figuranti e gli sbandieratori
ORTONA. Costumi d'epoca, dolci tradizionali e fuochi pirotecnici. Ortona ha festeggiato così San Giuseppe. L'omonimo comitato feste, presieduto da Giovanni Serano, ha organizzato ieri le celebrazioni che quest'anno hanno visto una assoluta novità, ovvero la sfilata lungo le vie cittadine di un corteo storico. Si tratta della Dama del Giglio, così chiamato in ricordo del santo, raffigurato secondo la tradizione cristiana con dei gigli, perché per i vangeli apocrifi fu questo il segno di purezza che lo indicò come sposo della Beata Vergine. Composto da una cinquantina di figuranti, il corteo ha visto la presenza degli sbandieratori e dei musici “I Vittoriani” di Ortona. Protagonista assoluta della sfilata è stata la dama portatrice del giglio, interpretata dalla giovane Eleonora Lombardi, studentessa 24enne all'Università D'Annunzio. Il suo abito in seta celeste, molto semplice, è stato realizzato dal maestro Ugo Busini, mentre quelli dei numerosi bambini che hanno preso parte al corteo da Adua Di Fabio. Al termine della sfilata lungo le strade, iniziata intorno alle 17, il giglio portato da Eleonora Lombardi è stato consegnato alle autorità religiose in segno di devozione. In seguito l'arcivescovo della diocesi Lanciano-Ortona, monsignor Emidio Cipollone, ha celebrato la messa davanti ad una nutrita rappresentanza di fedeli. Successivamente è stata la volta della solenne processione, con al seguito ancora una volta il corteo della Dama del Giglio ed accompagnata dalla banda Città di Miglianico. Al ritorno in chiesa dopo il percorso stabilito, la festa si è avviata verso la conclusione, non prima però dei consueti fuochi pirotecnici. Questi ultimi sono stati molto particolari: si chiama la “girandola del falegname” e si tratta di un fantoccio intento a segare, che ha preso fuoco insieme a tutte le altre girandole. Tra gli spari, inoltre, anche l'incendio del campanile della parrocchia di San Giuseppe, che ha creato una suggestiva sceneggiatura nella piazzetta davanti alla chiesa, in cui le persone presenti hanno ammirato il campanile colorarsi di rosso proprio per via dei fuochi. Tutto questo mentre gli amanti dei dolci hanno potuto comprare le gustose zeppole nel salone parrocchiale. (a.s.)

