«Così si snellisce la burocrazia»

13 Maggio 2015

D’Alessandro di Copagri favorevole al processo di accorpamento

CHIETI. Copagri, invece, difende a spada tratta «l’accorpamento» dei due Enti camerali.

«Siamo assolutamente favorevoli al processo di fusione avviato dalle Camere di Commercio di Chieti e Pescara e auspichiamoche questo avvenga anche per le altre province, di Teramo e L'Aquila. In un periodo di piena spending review e di necessario riordino istituzionale è giusto guardare avanti e superare storiche divisioni geografiche. Tutto questo deve però sostanziare riduzione dei centri decisionali, snellimento e velocizzazione burocratica, aumento dell'efficienza organizzativa, risparmi finanziari da rispalmare nel territorio in termini di servizi reali alle imprese ed ai cittadini utenti». È quanto sostiene il presidente della Copagri Abruzzo Camillo D'Amico in merito all'annuncio della positiva delibera adottata martedì dalla nuova giunta della Camera di Commercio di Chieti circa la conferma dell'avviata fusione con quella di Pescara. «Dopo la fusione fatta da Confindustria oggi abbiamo quella della Camera di Commercio» riprende «l'auspicio e l'augurio è che tutto questo sia solo l'inizio di un più ampio processo che coinvolga altri Enti, Istituzioni ed associazioni di rappresentanza sociale ed economica. Per la parte che ci compete ci apprestiamo ad avviare un grande processo riorganizzativo interno che favorisca la valorizzazione tecnica con ampie sinergie organizzative assumendo, a livello regionale, la sintesi dello sviluppo e della rappresentanza politica». (y.f.)