Cotir in abbandono: razzia dei ladri

26 Luglio 2018

Vasto. Assalto al Consorzio tecniche irrigue. Febbo: responsabilità della Regione

VASTO. Ladri all’assalto della sede del Cotir. La gang ha rubato mezzi agricoli, attrezzature, computer, grondaie di rame. Non contenti si sono divertiti a distruggere porte e sanitari facendo razzie di tutto quello che era nella foresteria. Un raid che le istituzioni hanno coperto. A raccontare l’accaduto stigmatizzando il comportamento della Regione è il consigliere regionale Mauro Febbo. «Questo», dice Febbo, «è il triste epilogo del Cotir a causa di una Regione incapace, sorda e inadempiente davanti alla denunce, lasciando in abbandono un immobile pubblico. Non è stato garantita neppure la minima sorveglianza al patrimonio pubblico», denuncia Febbo. «Non è bastata la gestione fallimentare né la formale richiesta alla Regione affinché venissero forniti alla Procura documenti e informazioni. La Regione ha deciso di sospendere ogni tipo di attività e le cose sono peggiorate». Febbo ha annunciato di integrare l’esposto alla Procura della Corte dei Conti per l’addebito dei danni patrimoniali a chi li ha causati. «Avevamo un patrimonio immobiliare di rilievo con attrezzature scientifiche, impianti irrigui e laboratori chimici che sono stati distrutti e lasciati a marcire nell’indifferenza. Qualcuno è responsabile di tutto ciò. Sono mesi che la struttura è senza corrente, telefoni, riscaldamento, non si eseguono le minime manutenzioni». (p.c.)
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