Covid, 6mila tamponi tolti alla città Casoli e Atessa, morti due anziani

La Asl taglia a Lanciano la metà dei kit per lo screening nelle scuole e li dà ai Comuni sprovvisti In municipio 9 no-vax: problemi in alcuni uffici per la carenza di personale. Tornano i decessi
LANCIANO. Caos. Non ci sono altre parole per descrivere la situazione legata all’emergenza Covid-19 in città e nel comprensorio. Caos sui tamponi, ritardi nelle risposte dei molecolari e file lunghissime nelle farmacie per i test rapidi. Caos sugli screening con Lanciano che si era organizzata per tempo ma ha dovuto consegnare alla Asl 6mila tamponi antigenici per darli ad altri comuni che non li avevano. Caos sulle vaccinazioni, con i fragili impossibilitati a uscire senza terza dose, i bambini 5-11 anni che si riversano al PalaMasciangelo senza prenotazione perché il sistema dà come sedi Pescara e Teramo. Caos e timori, contagi in crescita, con Lanciano a 663 positivi di cui 100 under 18, altri 159 casi ieri e due persone morte anche per il Covid di Casoli e Atessa.
SCREENINGSi faranno i tamponi antigenici sulla popolazione scolastica? Visto il caos che regna a causa della scarsità di tamponi da parte della Protezione civile regionale la domanda è lecita. Al momento ci sono comuni come Altino, 90 casi, San Vito, 137 casi, Rocca San Giovanni 51, Treglio 31, Frisa 39 positivi, Roccascalegna 11, Casoli 45, che si sono visti bloccare gli screening della popolazione scolastica dalla Protezione civile regionale e altri come Lanciano, Atessa, 160 positivi, Paglieta (150), Archi (25), Santa Maria Imbaro (47), Mozzagrogna (36) e Fossacesia (122)che invece sono pronti a farli tra sabato 8 e domenica 9 gennaio anche se, per quanto riguarda Lanciano c’è stato un taglio netto dei tamponi a disposizione: da 12mila a 6mila. «Ci siamo attivati da tempo tanto che avevamo già il personale pronto, anche gli infermieri presi da una cooperativa e soprattutto 12mila tamponi rapidi», racconta il sindaco Filippo Paolini, «che bastavano per gli alunni dall’infanzia alle superiori, le famiglie e il personale scolastico. Invece ieri la Asl ce ne ha presi 6mila. Il direttore mi ha chiesto solidarietà e per aiutare gli altri comuni abbiamo concesso questi tamponi all’azienda che si occuperà di distribuirli. A noi ne restano 6.000 e saranno fatti sabato e domenica. Ma se l'apertura della scuola dovesse slittare, faremo in altra data anche i tamponi». Caos tamponi per gli screening che dovrebbe risolversi questa mattina nella riunione convocata alle 10 tra la Asl e il Comitato ristretto dei sindaci. Altro pasticcio dovuto alla cattiva gestione del sistema prenotazioni, al drive-in della Fiera. Ieri mattina si sono presentati utenti in auto per effettuare i tamponi dalle 7.30, ma il drive-in è rimasto chiuso. «La chiusura era prevista», spiega Paolini, «perché il laboratorio di Chieti è in affanno, è indietro di circa 2 mila tamponi, ma questa non è stata comunicata ai medici di famiglia che hanno fatto le prenotazioni che erano comunque aperte. Il drive-in è aperto oggi dalle 9 alle 12».
VACCINIAttese anche per quanto riguarda i vaccini. Ci sono diversi fragili che, costretti a stare a casa, attendono che venga loro somministrata la dose. Allo stesso tempo in città ci sono diversi no-vax. «Nove sono in Comune», dice Paolini, «e la loro assenza sta creando problemi in alcuni uffici». E difficoltà ci sono per le prenotazioni dei vaccini ai bambini. Martedì sera al PalaMasciangelo ai 60 bimbi prenotati se ne sono aggiunti altri 130 senza prenotazione. La Asl chiede la prenotazione e i genitori vorrebbero pure farla, ma dal sistema vengono indicate spesso le sedi di Pescara e Teramo.
DECESSIIeri ai tanti contagi si sono purtroppo aggiunti anche due decessi che colpiscono le comunità di Atessa e Casoli. Hanno perso la vita V.B., 89 anni, di Atessa, e F.M.S., 74 anni, di Casoli.
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