Covid, a Vasto i contagiati salgono a 93

5 Ottobre 2020

Protestano i residenti di via Santa Lucia: «Troppi assembramenti, servono maggiori controlli»

VASTO. Negativa al primo tampone, risulta positiva al secondo e poi ancora negativa. È la curiosa vicenda di un’anziana di Casalbordino, in attesa di un intervento chirurgico. La nonnina non potrà essere operata fino a quando non arriverà il risultato del quarto tampone, che dovrebbe stabilire se la donna sia stata effettivamente contagiata oppure no. Nel frattempo, sette parenti dell’anziana sono stati messi in quarantena e dovranno, a loro volta, sottoporsi al tampone. A Vasto il numero di persone risultate positive al Covid, dopo gli ultimi 6 contagi, ha raggiunto quota 93. Il sindaco insiste nel lanciare appelli, invitando i cittadini ad osservare il protocollo e scaricare la App Immuni. L’ultimo appello ha però suscitato la rabbia dei residenti di via Santa Lucia. La strada panoramica nel quartiere residenziale a nord della città è diventata il ritrovo pomeridiano dei giovani. Non ci sarebbe nulla di male se i ragazzi, riuniti in capannelli, indossassero le mascherine. Alcuni residenti si sono rivolti al Comitato civico L’Arcobaleno per protestare, altri hanno affidato al Centro le loro preoccupazioni. Le famiglie reclamano controlli. «Chiediamo», affermano, «che vengano messe in atto tutte le procedure di prevenzione, punendo, se necessario, chi non solo si ostina ad ignorarle ma sbeffeggia i coetanei più corretti. Soprattutto, in questo periodo così delicato che vede aumentare di giorno in giorno i contagi, le autorità comunali e le forze dell’ordine dovrebbero controllare quotidianamente la zona compresa fra via San Domenico Savio e via Santa Lucia. Impossibile non vedere tanti ragazzini che ignorano completamente la prevenzione. Questi atteggiamenti vanno corretti. Il sindaco Francesco Menna venga a vedere di persona che cosa accade». E sono in tanti a chiedere controlli anche negli altri quartieri più affollati della città. Nel frattempo, oggi verrà presa una decisione per il camionista ucraino di 41 anni annegato una settimana fa nel mare di San Salvo e risultato positivo al Covid 19. I medici legali del Santissima Annunziata esamineranno oggi le immagini della tac virtuale per fornire alla Procura di Vasto le risposte richieste. Qualora fosse necessaria l’autopsia sul corpo dell'uomo, la salma sarà trasferita allo Spallanzani di Roma, così come previsto dal protocollo.