Covid, calo in città Asilo di Palombaro: test della saliva

13 Aprile 2021

LANCIANO. Scesi a 161 i casi Covid in città. I focolai attivi nelle residenze anziani Villa San Pio e Villa Novecento sono stabili e nel carcere di Villa Stanazzo la situazione è sotto controllo. Per...

LANCIANO. Scesi a 161 i casi Covid in città. I focolai attivi nelle residenze anziani Villa San Pio e Villa Novecento sono stabili e nel carcere di Villa Stanazzo la situazione è sotto controllo. Per quanto riguarda le scuole riapre domani il liceo artistico dopo la sanificazione fatta per precauzione per la presenza di un caso Covid non tra gli studenti: non ci sono infatti ragazzi positivi né classi in quarantena. A Palombaro, invece, arrivati i primi test salivari per gli alunni delle elementari. In settimana arriveranno anche quelli per i bimbi dell’asilo e partiranno i test che, come spiega il sindaco Consuelo Di Martino, sono importanti per monitorare l’andamento del virus senza stressare troppo i bambini.
CONTAGI Minimo storico di contagi in città: ieri altri 11 guariti a fronte di 6 positivi per un totale di 161 casi. Scende la curva nonostante due focolai ancora attivi a Villa Novecento e a Villa San Pio (non c’è alcun focolaio né contagi a Villa Paola come erroneamente indicato sull’edizione di ieri) dove purtroppo ci sono stati i decessi: 4 a Villa Novecento e due a Villa San Pio.
LICEO ARTISTICO Un contagio nei giorni scorsi ha riguardato anche il Palizzi. Non si tratta di uno studente, e infatti non ci sono classi in quarantena, ma la scuola è rimasta chiusa ieri e oggi per una sanificazione straordinaria precauzionale. Riaprirà domani, sempre con la frequenza del 50% degli studenti in presenza, come previsto dai decreti governativi.
TEST DELLA SALIVA Arriva da Palombaro una novità per monitorare l’andamento del virus nelle scuole: i test salivari. Ieri è arrivata una prima scorta, è attesa nelle prossime ore una seconda che riguarda un altro tipo di test sperimentale dedicato ai bimbi dell’asilo. «È un progetto che seguiamo da tempo», spiega il sindaco Consuelo Di Martino, «e tramite l’associazione di protezione civile Ana ci siamo procurati i kit. Sono test facili da eseguire per i bambini perché con un piccolo prelievo salivare si riesce a ottenere un risultato attendibile. Siamo in attesa in queste ore anche dell’arrivo di un altro test sperimentale, ancora più semplice, per i più piccini. Vorremo fare controlli settimanali: solo monitorando costantemente la situazione possiamo provare a tenerla sotto controllo». Nessun tampone ma un’ampollina in cui raccogliere la saliva che viene poi analizzata tramite un reagente da un medico a scuola assieme al sindaco e alla protezione civile. (t.d.r.)
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